Fin da piccola sono stata un’appassionata frequentatrice di biblioteche, d’altronde mia madre aveva capito subito che, data la quantità di libri letti, era meglio spedirmi in biblioteca che comprarmi tutti i libri desiderati. Ovviamente l’opzione “dissuadiamo la piccina dal leggere” non è mai stata contemplata.
Quindi io, in 23 anni di lettura in biblioteca, ho sempre pensato che biblioteche pubbliche fossero gratuite in quanto la cultura è un diritto di tutti. Ma ecco che qui in progredita terra di Francia non la pensano allo stesso modo.
Non ci avevo fatto caso nel 2006, a Lione perchè, essendo studentessa sotto i 26 anni, la biblioteca era per me gratuita.
Non ci avevo fatto caso nel 2008 a Parigi perchè, lavorando all’IIC , usavo solamente la loro biblioteca. Gratuita anch’essa.
Mi era venuto un dubbio nel 2009 a Pavillons sous Bois, ma non ci avevo fatto troppo caso perchè lì l’abbonamento annuale costava tipo 3 euro.
L’ho scoperto oggi quando sono andata alla biblioteca municipale di Lione e l’addetto alle iscrizioni mi ha detto” per il prestito di libri, dvd, cd, etc…sono 35 euro all’anno“. Poi ho scoperto che l’abbonamento per i disoccupati (che comprende solamente i libri e le riviste, ma non i dvd) è gratuito e quindi ho scelto quello.
Sono diventata più tirchia di Paperon DePaperoni? Certo non saranno 35 euro l’anno a rovinarmi, tanto più se si considera quanto risparmio a prendere i libri in prestito invece che comprarli, ma solo io sono scandalizzata dal fatto che ti facciano pagare un abbonamento? Nella città con lo zoo e l’anfiteatro romano gratuiti?
dovrei cominciare anche io a prendere l’abitudine delle biblioteche, sono riuscita a riempire tre librerie e ne avrei ancora….un salutino e buon inizio settimana! Ila
Noi abbiamo dovuto comprare delle librerie nuove, ma se adesso le riempio già tutte l’uomo mi ammazza
Buona settimana!