Positivo

La settimana scorsa Blop ci dice che un suo compagno di classe continua ad andare a scuola anche se suo padre ha il covid perché tanto in casa tengono la mascherina. A noi sembra strano, ma si sa che a questa età i bambini a volte mescolano le cose o le inventano un po’ (o hanno ragione).

Ieri mio marito torna prima dal lavoro perché é caso contatto di un suo collega risultato positivo (o di qualcun altro), ci facciamo testare entrambi perché io il mercoledi lavoro in ufficio e entrambi risultiamo negativi.
La sera la scuola avvisa che la classe di Blop chiude perché c’è un bambino positivo (“mamma ma é colpa del mio compagno col papà malato?”) e i bambini devono fare un test il giorno dopo e uno martedi prossimo, senza test non potranno rientrare a scuola prima delle vacanze.

Stamattina porto Blop a fare il tampone rapido abbastanza tranquilla perché già noi eravamo negativi non vorrai mica che proprio lui sia positivo. Ovviamente si. Suo fratello, testato nel pomeriggio, é negativo anche lui. Ovviamente domani potremmo essere tutti positivi, intanto siamo rinchiusi in casa in isolamento fino a non si sa quando. Tra l’altro quando Macron stasera annuncerà che chiude tutto (o almeno le scuole), noi volevamo fare gli irresponsabili e fuggire nella casa di campagna perché di nuovo mesi in smart working più DAD più casa piccola non ce la possiamo fare. E invece no, ci toccherà stare qui a contagiarci tra di noi.

Ora vado a fare la spesa online e a riempire il carrello di alcool. Addio.

Preadolescenza

“Mamma faccio la mia crisi da adolescente adesso perché i bambini fanno tanti dispetti, cosi poi non la faccio più tardi”

Disse Blop (7anni 1/2, ricordiamolo) dopo l’ennesima crisi di rispostacce, porte sbattute e lasciatemi in pace nessuno mi vuole bene urlati a tutto spiano. Io speravo di avere davanti ancora un paio di mesi di calma, di certo quest’ultimo anno non ha fatto bene a nessuno e domani, su sua richiesta, Blop torna dalla psicologa perché é stressato e non sa perché (parole sue).

Dieci minuti dopo era in salotto a costruire una macchina del tempo con uno scatolone, per visitare l’epoca dei dinosauri e il Medio Evo, come il bambino che é.

Un virus

Ieri ho portato BlopBlop dalla pediatra per il controllo dei 5 anni.
Al momento di controllare la visita, la dottoressa gli fa coprire un occhio e, indicando un sole, gli chiede se sa cos’è l’immagine che vede e lui risponde, senza nemmeno esitare un secondo, :” Un virus”.
Sul momento abbiamo riso perché, effettivamente, disegnato cosi poteva sembrare un coronavirus, ma da un altro lato poveri bambini che scambiano un normalissimo sole con un virus.

Voglio andare a scuola da solo

Blop, con mia somma gioia e tristezza, continua a crescere e da qualche giorno vorrebbe andare a scuola da solo. Fortunatamente ieri sono iniziate le vacanze invernali e, per almeno due settimane, non avremo questo problema.
L’andare a scuola non é la sola cosa che vorrebbe fare da solo, anzi secondo lui, piccolo pre-adolescente in erba, non gli facciamo mai fare niente da solo e lo trattiamo da bébé. Peccato che ogni volta che gli chiediamo di fare qualcosa lui sbuffi e dica che “deve sempre fare tutto lui in questa casa”.

Approfittando dell’assenza di BlopBlop, in vacanza dalla nonna paterna, abbiamo deciso che possiamo provare a fargli fare qualcosa da solo, quindi oggi pomeriggio é andato ai giardinetti “da solo” (ricordiamo che ha solo 7 anni e mezzo): prima sono scesa io per buttare la spazzatura, poi lui é uscito da solo quando er pronto. Ci siamo incrociati nel portone, poi li ha proseguito fino ai giardinetti davanti alla scuola che distano ben 110 metri da casa nostra, mentre io lo seguivo a distanza di sicurezza per controllare che guardasse bene per attraversare le due strade a senso unico. Era davvero carino mentre guardava tutto concentrato a destra e a sinistra prima di attraversare, anche se per me é chiaramente ancora piccolo per andare a scuola da solo.

L’unica concessione che potremmo fare é che la mattina lui vada avanti “da solo”, mentre io e suo fratello lo seguiamo a debita distanza, anche se Blop mi ha giurato che sarebbe stato attento lui al fratello e gli avrebbe detto quando attraversare la strada.

Il colloquio con la maestra

Questa settimana, a mia richiesta, é avvenuto il colloquio con la maestra di Blop che, ricordiamolo, é in 2a elementare, in una classe doppio livello 1a e 2a.
Qua in Francia le classi vengono mescolate ogni anno, quindi cambiano insegnante e compagni che a me che, praticamente, ho avuto gli stessi compagni dalla materna alla terza media sembra una cosa incredibile, ma visto come sta andando quest’anno a Blop, direi che é una cosa positiva.

Tornando al colloquio, la maestra li propone solamente se ci sono problemi o se, come in questo caso, i genitori lo richiedono. In definitiva, visto che la pagella del primo trimestre di Blop era ottima e che il leone del comportamento é quasi sempre verde, potevamo anche non parlarci.
Causa Covid non si puo’ entrare a scuola, quindi ho dovuto accontentarmi di un colloquio telefonico, ma meglio che niente.
Cosa mi ha detto la maestra?

  • Blop é tra i migliori alunni della sua classe.
  • ha un ottimo livello di lettura, di fine 3a elementare. Legge bene, veloce e con l’intonazione giusta.
  • é bravissimo in matematica, che siano i calcoli o la risoluzione dei problemi.
  • impara rapidamente ed é molto curioso, fa tante domande pertinenti per capire meglio e approfondire.
  • ha tanti amici e si trova bene in classe, ama condividere le sue scoperte con gli altri.
  • in classe lavora bene e velocemente, il che le posa un “problema” perché, nonostante lei gli dia già degli esercizi più lunghi e/o difficili, lui finisce sempre prima degli altri e se non ha niente con cui occuparsi va in giro a disturbare. Per ora, quindi, ha il permesso di portarsi da leggere, ma lei vorrebbe che usasse questo tempo per aiutare i compagni, senza dargli la soluzione, ma magari spiegando, pero’ lui sembra non essere interessato e preferisce stare nella sua bolla.
  • ha fatto enorme progressi nella scrittura che era il suo punto non debole, ma debolissimo.
  • ha ancora qualche difetto di pronuncia, sul suo CH per esempio, che potrebbe scomparire nel tempo o potrebbe aver bisogno di qualche seduta dalla logopedista, ora vediamo un po’ in base a lockdown e altri annunci vari.
  • é molto sensibile e piange un sacco.

Ovviamente ogni tanto fa qualche marachella, più o meno grave (niente in confronto agli anni precedenti), ma per la posterità vogliamo ricordare le due che ha fatto fino ad ora :

  • un giorno la maestra ha mandato lui e una compagna in classe a prendere le giacche e loro hanno pensato bene di toccare il computer per cambiare il numero dei punti che aveva ogni bambino. Blop sostiene che sia stato minacciato dall’altra bambina, altrimenti lei lo avrebbe picchiato, comunque é stato lui ad essere beccato con le dita nel sacco.
  • prima delle vacanze di Natale, Blop ha spostato un cestino in bagno e nel farlo ha colpito il bottone dell’allarme antincendio che si é rotto e hanno dovuto evacuare la scuola 3 volte perché continuava a scattare. Niente, anche a scriverlo mi scappa ancora da ridere (ovviamente gli abbiamo spiegato perché fosse grave). Sul perché abbia spostato il cestino esistono due versione : la sua che sostiene l’averlo spostato per vedere se nel porta rotolo appeso al muro ci fosse ancora carta e quella della direttrice che sostiene stesse facendo casino con gli altri bambini. In ogni caso, appena il fatto é successo, lui é andato ad autodenunciarsi .

Insomma, un tipico bambino di 2a elementare che ama andare a scuola e che é già pronto, secondo la maestra, a passare in 3a e spero che, se ci saranno sempre delle classi miste, non lo rimettano in una 2a-3a, ma piuttosto in una 3a-4a cosi se finisce prima potrà allungare l’orecchio alle lezioni di 4a, come faceva l’anno scorso che era sempre in una 1a-2a.
Sono orgogliosissima di lui che, dai tempi del primo colloquio alla materna, ha fatto degli enormi progressi e che spero continui cosi.

5 anni

Il piccolino di casa, che ormai tanto piccolino non é, questa settimana ha compiuto 5 anni e, nonostante non abbiamo avuto il coraggio di organizzare una festa in casa coi suoi amici, é riuscito a festeggiare alla materna con una torta in pongo (ma le candeline vere!) e tante caramelle per i suoi amici. Mercoledi ha ripetuto al centre de loisirs del mio lavoro, anche li niente torta, ma un “Buon compleanno” cantato all’ora della merenda e distribuzione di lecca lecca. Alla fine della pandemia i dentisti ci ringrazieranno.

Siccome BlopBlop era ancora ciuccio-dipendente, ne abbiamo approfittato per iniziare a togliergli la sua Lili a casa, ma lasciandogliela per il pisolino pomeridiano a scuola, altrimenti povera maestra.

A 5 anni, BlopBlop :

  • ama giocare coi Lego, coi PlusPlus e qualsiasi altro tipo di costruzione. Le case sono il suo tema preferito, anche nei disegni.
  • ha una passione per le biglie e se ne é fatte regalare dal nonno 135.
  • sta pian piano passando dall’amore per i PawPatrol a quello per Cars.
  • ha due peluche del cuore, l’unicorno bianco e rosa Nana e la tartarughina azzurra Gughi.
  • é molto bravo con i numeri, ma non conosce ancora il nome delle lettere (d’altronde non si puo’ essere perfetti ovunque)
  • é un coccolone, un pagliaccetto e un furbacchione.
  • si é fatto togliere le rotelle dalla bicicletta, ma ha paura e non vuole più usarla.
  • adora gli animali, sopratutto i cani con mio grande disappunto perché io ne sono terrorizzata.
  • non mangia un tubo. Se fosse per lui vivrebbe di dolci, quindi speriamo ardentemente che faccia come il fratello e ricominci a mangiare un giorno.
  • ha un sacco di amici a scuola e al centro del mercoledi.

Covidisaurus

Mamma sono triste, non possiamo più ballare con i grandi perché c’è troppo covidisaurus.

Troppo cosa?

Covidisaurus, il virus.

E con la tristezza negli occhi, BlopBlop dice arrivederci anche all’ultima attività che gli restava in quest’anno scolastico, l’atelier di danza sulle emozioni effettuato dalla scuola di danza del quartiere (i grandi).
Entrambi dovevano andare al cinema, attività già annullata l’anno scorso, ma i cinema hanno chiuso. I compleanni si festeggiano, ma senza torte perché non si puo’ condividere cibo in classe.
Blop lunedi prossimo doveva iniziare le lezioni di piscina con la scuola, ma ovviamente anche quelle sono state annullate.
Niente visite ai musei, né gite scolastiche.
Tutte piccole cose, certo, ma che pian pianino cominciano a pesare a questi piccoletti che immaginano il virus come un grosso dinosauro che si aggira in mezzo a loro.

Sapone, pepe e squali bianchi

Momento scientifico in casa: su richiesta di Blop, ripetiamo l’esperimento del sapone scaccia pepe che aveva fatto a scuola (per chi fosse curioso, lo puo’ trovare qui).

BlopBlop : Ooooh, cosi poi i virus se ne tornano a casa loro.
Blop : No, lavi le mani, i virus vanno nelle fogne e da li in mare dove li mangiano i pesci e si ammalano. Speriamo attacchino solo gli squali bianchi.

Cosa mai gli avranno fatto di male gli squali bianchi per meritarsi un attacco di virus?

Incomprensione linguistica

Stamattina, già che Blop era di buon umore e volenteroso, ci siamo messi a fare qualche esercizio di italiano (vuole riprovare il test d’ingresso alla scuola internazionale che, ovviamente, ogni anno aumenta in “difficoltà” ).
Il tema di oggi erano i sinonimi, doveva leggere delle frasi e sostituire la parola sottolineata col suo sinonimo.

Mamma : Qual é il sinonimo di maestro?
Blop: Insegnante? ma non so come si scrive.
Mamma: Te lo detto.
Blop: Ma non sono capace.
Mamma: Puoi scriverlo in stampatello maiuscolo se vuoi, te lo detto.
Blop: Ma se non come si scrive!
Mamma: Te lo detto io.
Blop: Ma non me l’hai detto!
Mamma: Te lo detto, voce del verbo DETTARE, ti dico lettera per lettera.

Colpa mia che non sono stata chiara, ma mi ha fatto sorridere questa confusione.

Controllo tecnico

Stamattina BlopBlop aveva appuntamento dal chirurgo per il controllo tecnico dei 3 anni post operazione, controllo già spostato una volta per causa covid ovviamente.
L’anno scorso ci aveva lasciato con un “ha ancora qualche buco in testa, ma hanno tempo per richiudersi” e, vista l’allegria e le belle notizie del 2020, ovviamente mi aspettavo il peggio.
Quindi al “per me é tutto a posto, ci rivediamo per i tuoi 10 anni” a momenti cado dalla sedia in preda allo stupore, alla felicità, al panico perché comunque un controllino ogni anno é rassicurante.
Gli rimangono due buchini piccolissimi in testa, ma pare non siano pericolosi e possano ancora richiudersi. L’importante è che non richiedono un’altra operazione.
Gli rimangono due fili mal riassorbiti sulla fronte, ma anche qua dovrebbero sparire nel giro di qualche anno, alla peggio pare si tolgano facilmente.
BlopBlop ha anche un bozzo sul davanti del cranio (che secondo me è causa del chirurgo perché era già bello evidente appena finita l’operazione e secondo il medico doveva sparire col tempo), ma sotto ai capelli non si vede, non ci sono buchi nell’osso intorno e se BlopBlop un giorno vorrà, potrà darci una sistemata col grasso o con chissà quali altri metodi estetici si useranno.

L’importante é che adesso ce ne stiamo tranquilli, o almeno ci proviamo, per 5 anni.