E l’ansia sale, sale sempre di più

L’operazione di BlopBlop e’ programmata tra due settimane e, niente, io ci provo a restare zen, ma proprio non ci riesco.
La mia missione e’ farlo arrivare in forma all’operazione, per questo da due mesi si becca :
– lavaggio selvaggio del naso, circa 7000 volte al giorno
– probiotici
– ferro
– zinco e vitamina A
– dieta senza lattosio (e poco glutine) che pare aumentino lo spessore del muco favorendo tosse, otite e qualsiasi altra malattia (non so ancora se ci credo davvero, ma tentare non nuoce)
– umidificatore in camera
– la mamma sempre con la mascherina che non si sa mai…
– fratello spedito in quel di Genova da mercoledì scorso

Nonostante tutto cio’ non riesco a stare tranquilla e le mie giornate passano, più o meno, cosi:
– si e’ toccato un orecchio, avrà l’otite?
– ha tossito o gli e’ andato il latte di traverso?
– ha il naso un po’ chiuso la mattina, sarà raffreddore?
– mi sembra un po’ caldo. Ha un po’ di alterazione, cosa gli starà venendo? (che poi cos’e’ sta temperatura che sale mezz’oretta al giorno e poi torna normale? )

Potrei correre dal dottore, ma visto come farmi prendere dal panico e andarci ogni settimana la volta scorsa non sia servito a niente, cerco un approccio più zen (e normale).
Pensavo di essere una persona che gestisce bene l’ansia e lo stress, ma credo di aver scoperto i miei limiti. Tra l’altro io sono sempre stata una mamma del genere “ma si, Blop ha un po’ vomitato/ha la febbre/ha preso una testata micidiale tra qualche giorno gli passa, non c’e’ da preoccuparsi” e anche per me non corro spesso dal dottore quindi perché? Perche’? Percheeeeeeee’?

Pensateci tanto in queste due settimane, pregate tutto il pregatile, incrociate l’incrollabile perché noi ci crediamo che questa sarà la volta buona.
E se avete consigli, sono ben accetti.

La festa di Carnevale

Per oscuri ed inspiegabili motivi, in Francia festeggiano Carnevale a caso. Se lo festeggiano.
A Lione, per esempio, faranno una grande sfilata in maschera il 25 o il 26 marzo, non so più la data precisa.

La scuola di Blop, invece, l’ha fatto stamattina. Tutte le classi hanno lasciato liberi i bambini di scegliere il loro travestimento, tranne la nostra. La maestra glielo ha fatto preparare sul tema del sole e dell’arrivo della primavera : una corona gialla e un cartellone con un buco sulla testa con un sole allegro davanti e una luna triste dietro. Tutto colorato di giallo. Ho particolarmente apprezzato l’idea per due motivi:
1. non ho dovuto fargliene/comprargliene uno risparmiando soldi e tempo
2. e’ molto democratico. Tutti i bambini sono vestiti uguali, cosi non possono litigare ne’ si noteranno disparita’ (anche se non credo che dei bambini di 3-4 anni le notino, ma non si sa mai).

I bambini sfileranno in cortile divisi per classe, poi lanceranno dei palloncini con delle poesie attaccate per festeggiare il Printemps des poetes, poi rientreranno in classe per la merenda.
Eravamo eccitatissimi, sia io che che Blop. Stamattina e’ andato  a scuola saltellando e raccontandomi che si sarebbe vestito da sole e da luna “che bello, mamma, l’ho fatto io. Ho anche la corona”. Poi e’ saltato in una pozzanghera, ha bagnato tutti i passanti, l’ho rimproverato. Si e’ offeso e ha deciso che no, lui in classe non ci voleva entrare e non voleva travestirsi. Mezz’ora di lacrime e disperazione, tra bambini allegri che ballavano e cantavano mascherati, poi sono riuscita bene o male a mettergli l travestimento e la maestra ha invitato i genitori ad andarsene.

Avra’ smesso di piangere?
Si sara’ strappato tutto di dosso non appena uscita dalla classe?
Da chi ha preso sto caratterino del cavolo?
(Questa la so, DA ME).

 

Colpevolezza da trasloco

Due anni fa abbiamo comprato casa. Un bell’appartamento in un palazzo in costruzione che riuniva quasi tutti i nostri criteri : purtroppo siamo al primo piano mentre io avrei preferito un secondo o terzo, manca la terza camera ma in pieno centro città non potevamo permettercela, abbiamo dovuto cambiare quartiere perché dove viviamo adesso è orribilmente caro. In compenso le camere sono abbastanza grandi per gli standard francesi (quella dei bimbi passa dagli 8m2 di quella attuale a 11m2, per esempio), la cucina é separata e non aperta sul soggiorno e ha addirittura una finestra tutta sua, ma soprattutto abbiamo ben DUE terrazze. Senza dimenticare il giardino condominiale, la serra comune e le arnie sul tetto.

Cambiamento di quartiere, dunque. Colpevolezza a mille perché Blop qui ha le sue abitudini e le sue amiche del cuore. Amiche dai genitori simpatici con cui anche io ho legato e questo certamente aiuta.  Il nuovo appartamento è dall’altro lato della città e immagino sarà difficile vedersi cosi spesso. L’unica cosa che un po’ mi consola è che anche una delle sue amiche cambierà scuola per le nostre stesse ragioni e purtroppo hanno comprato ancora in un altro quartiere. Razionalmente lo so che Blop è ancora piccolino e si adatterà benissimo alla nuova scuola, ai nuovi compagni, alle nuove abitudini, ma sarà che io ho le stesse amiche dall’asilo nido, questa cosa un po’ mi fa sentire in colpa.

Mettiamola cosi, sarà un’avventura. Tanto più che il nuovo quartiere è proprio nuovo. Nonostante sia praticamente in centro città, infatti abbiamo una fermata della metro a nemmeno 5 minuti (uno dei nostri criteri), è una zona industriale che stanno completamente riabilitando e sarà quasi tutto nuovo : nuovissima scuola, nuovi palazzi, nuovi negozi, nuovi parchi, una zona verde pedonale che attraverserà tutto il quartiere partendo proprio dal nostro palazzo. In poco tempo si potranno raggiungere i vari nidi, il nuovo centro sociale e culturale, il nuovo complesso sportivo, la nuova biblioteca… Sulla carta ha tutto per essere il posto ideale per le famiglie, speriamo nell’investimento degli abitanti per far si’ che sia davvero cosi.

Ora dovrò comprare qualche libro sul trasloco a Blop perché alterna momenti di “non vedo l’ora di scegliere il mio letto e giocare sul terrazzo” a “la nuova casa mi fa paura”.
Consigli?

Non una, né due, ma ben quattro otiti

Il 10 aprile si avvicina e BlopBlop continua a metterci ansia con raffreddori, otiti e quintali di antibiotico.
Nonostante il pediatra non creda sia necessario, lunedì abbiamo appuntamento da un otorino per vedere se c’è una qualche causa “meccanica” che possa spiegare tutte queste otiti (quattro in quattro mesi) o se siamo semplicemente sfigati. Cosa molto, molto, molto probabile.
Se non fosse che ogni tanto si tocca l’orecchio, facendomi venire un attacco d’ansia, BlopBlop vive tranquillamente la sua vita, dice qualche parola, fa qualche passetto di qua e di là, mangia come un porcellino, fa i dispetti a suo fratello che a sua volta fa finta di abbracciarlo per poi picchiarlo più o meno discretamente. Ah l’amore tra fratelli!

Giornata mondiale delle malattie rare

Ogni ultimo giorno del mese di febbraio si “festeggia” la giornata mondiale delle malattie rare, immagino che la data sia stata scelta in base alla rarità del 29 febbraio, ma chissà.
Onestamente, come la maggior parte delle giornate mondiale, fino all’anno scorso non ne conoscevo l’esistenza, ma visto che la malformazione di BlopBlop si verifica una volta ogni 15.000 bambini, ora ci tocca un po’ più da vicino.

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A chi interessasse, potete trovare qualche informazione qui. Perche’ non tutte le malattie rare sono curabili e non si può pensare che capiti solo agli altri.
Tutte le informazioni sulle craniostenosi si possono trovare sul sito dell’AICRA  – Associazione Craniostenosi.

1 2 3 stella !

Sarebbe più corretto dire “1 2 3 passettini” .
Stamattina Blopblop, giocando, si e’ distratto e ha lasciato il tavolino della sala a cui si stava tenendo, facendo qualche passetto in direzione dei giocattoli lanciati precedentemente per terra. Exploit effettuato una volta e mai ripetuto nel corso della giornata. Conta lo stesso?

Habemus datam

Ieri mattina il marito ha chiamato la segretaria del chirurgo, mentre io dormivo cercando di recuperare dalla notte in bianco causa raffreddore di BlopBlop.
Morale della favola, visto che BlopBlop ha tendenza ad ammalarsi e a prendere qualsiasi virus che passa per caso (e per la casa), aspettiamo la primavera.
La nuova (e speriamo definitiva) data e’ un lunedì di inizio aprile.