Il fantasma dei capodanni passati

Oggi mentre tornavo dal Bennet di Ovada con la macchinina, tra una canzone e l’altra, mi sono venuti in mente i vari Capodanni passati.

Praticamente, dai 10 ai 14/15 anni ho passato tutti i miei 31 dicembre a casa della mia migliore amica. Prima a lanciare coriandoli (che, per altro, sono stati trovati quest’ autunno ancora sotto la moquette) , poi a bere spumante coi suoi genitori.

In seconda superiore, se non sbaglio, c’è stato il mio primo vero Capodanno fuori casa. Essendo il mio omino di allora dalle aprti di Monfalcone da qualche parente (se non ricordo male) io me ne sono andata a Sampierdarena, sopra il tetto di un grattacielo, dove la mia allora squadra di atletica (il DonBosco) faceva una festa. Sarà che era il primo, sarà che ero in compagnia di gente magnifica come la Sorellina, Raffy e Paoletto, sarà che non mi sono nemmeno ubriacata troppo, ma quella serata tra play-station, partite di calcetto e basket non la dimenticherò mai. E loro tre mi mancano, terribilmente.

In terza superiore, invece, festa a casina mia con l’omino di allora (lo stesso dell’anno prima, solo che se n’è stato a Genova avec moi), la mia migliore amica, il suo ragazzo e la sorella del suo ragazzo. Alcool poco, vestito lungo rosso e secsy presente (l’anno prima devo essere stata in jeans), giochi di società pure…credo sia finita coi nostri due omini truccati da donna. Ma forse loro stanno cercando di dimenticarlo ancora adesso!

In quarta superiore ero sfidanzata. Perciò il 31 mattina, alle 5.00, ho preso un treno per Limone e ho raggiunto la Bimbua E. Questa volta festa a casa di un suo amico, Alberto, con gente che non conoscevo e gente che, inspiegabilmente, conoscevo (cioè, ho incontrato un mio compagno di classe delle medie che proprio non mi aspettavo di trovare). Alcool parecchio, tanto che alle 3 di notte, ci siamo ritrovati assetati e senza nessuna bottiglia d’acqua, così ci siamo messi a chiedere nel palazzo e siamo tipo finiti in un appartamento in cui c’er aun’orgia in corso (ricordi misteriosi di gioventù O.o). Giretti notturni per Limone al freddo al gelo presenti. Abito: nuovamente jeans con una magliettina fashion che, però, hanno attratto molto il padrone di casa (peccato poi scoprire tre giorni dopo che era fidanzato u.u), attratto quel che bastava per non farmi pagare la cena. Buahahahaha!  Notte in bianco, giornata del primo gennaio passata sugli sci (adesso lo rifarei?), cinema serale, altra nottata in bianco (un pò mi manca Alberto e la mia spensierataggine giovanile) e partenza la mattina dopo alle 8.00 per tornare a casa.

In quinta superiore ero nuovamente fidanzata (no, non con Alberto XD). Perciò il Capodanno l’ho passato a Udine a casa di Gnu bello. Alcool non molto, vestitino secsy non presente, ma la maglietta nera lo era abbastanza…alle 3.00 stavamo già dormendo e non c’era neppure una romantica neve da guardare dalla porta-finestra del soggiorno con il caminetto dietro acceso come io avevo sperato!

Il primo anno di università ero nuovamente sfidanzata, così il 30 gennaio sono partita alla volta di Novara, per raggiungere la mia sorellina (un’altra XD) Kiky. A Capodanno siamo andate alla festa della sua parrocchia (o qualcosa del genere), dove la sua mamma animava la serata suonando e ballando. Molti vecchini e bambini. Alcool parecchio, a metà serata io e Kiky stavamo girando con una bottiglia di spumante a testa mezzavuota per la sala, inseguite dai bambini, a cui continuavamo a dire "Non dovete bere, vi fa male!"….gli avremo rovinato l’infanzia. Vestito secsy, nero, corto e molto scollacciato (per sedurre i vecchietti, muahahaha) . Divertita tanto, tanto tantissimo soprattutto grazie al gioco delle sedie, dove sono stata battuta da una bambina di sette anni.

Il secondo anno di università, sempre sfidanzata, sono partita con la Simmy, Izio e Pepino alla volta di Treviso dove, il 30 dicembre, abbiamo guardato un’avvincente (e molto perdente) partita di basket: Benetton Treviso – Climamio Bologna. Nonostante i capricci del Peppy, la cena a base di hot-dog, Izio che lancia le mie carte per tutta la stanza e ne perde una, divertita anche qui.

Il terzo anno di università, non solo accoppiata, ma pure residente a Lyon (France). Questa volta festa nel mio bilocale, con l’omino mio dall’allora, la mia sempre migliore amica, il suo ragazzo, un loro amico e Nickyno. Alcool non troppo, come vestito, la stessa mise utilizzata ad Udine (non è che posso ricomprarmi ogni anno un vestito nuovo!). compagnia ottima. Tempo passato tra improbabili filmati sportivi dell’anno appena passato, partite a Category Game e donne addormentate nel corridoio e calpestate da Nickyno.

Il quarto(?) anno di università, cioè questo, ha visto svariati progetti. Io volevo assolutissimamente andare, essendo sfidanzata, a Bologna con la mia amichetta migliore, ma non sempre (detta anche Simmy) dove la Fortitudo avrebbe giocato contro il Teramo il 30 dicembre, cioè oggi (per la cronaca, la Fortitudo ha vinto). L’amichetta mia ha preferito l’omino del CEP – lunga, lunghissima storia – a tanti bei aitanti giocatori di basket, ma me l’ha detto due mesi fa, perciò ho potuto organizzare un’ottima mini-festa a casa mia col Nickyno e il drCere, che ha impiegato solo un mese e mezzo a farsi convincere e finchè non lo vedo qui non ci credo. Abito ancora non deciso, alcool a fiumi, playstation, 3 computer, dvix, giochi di società. Se sopravvivo alla serata, nei prossimi giorni vi faccio sapere com’è andata.

Tutto ciò non era per tediarvi o per lodare i miei ottimi Capodanni, ma aveva un’intrinseca morale:  
Non è importante dove sei, l’importante è non avere i tuoi genitori tra le balle e stare con i tuoi amici. E poi, volete mettere la soddisfazione di tornare a casa con un sacco di alcool senza che i tuoi possano dirti qualcosa ?

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6 pensieri su “Il fantasma dei capodanni passati

  1. questo è stato invece il mio primo capodanno dopo tantissimi con i miei e pure mia nonna. Ma considerando le migliaia di km che hanno fatto per venire fin qui… Comunque mi sono divertito molto, anche se: alcool zero, mise normale (camicia e jeans), folla tremenda per tornare a casa.
    Auguri di un ottimo zero zero sette!

  2. @Dedee: auguri anche a te *_*

    @FairyFion: Bacini tezora.

    @Anonimo: grazie, chiunque tu sia XD

    @IceKent: dettagli dettagli 😛

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