Prma settimana senza lavoro

Dopo mesi in cui la mia vita si riduceva a lavoro + mesi, l’ultima settimana è stata a di fuoco. Ma andiamo con ordine.

Mercoledì verso le 18.37 è arrivata la Val. Dopo un velocissimo passaggio in casa per posare il suo zaino, via di corsa alla Fiumara dove abbiamo preso i biglietti per La maledizione della terza luna -come lo chiamo io,che tanto si capisce uguale di cosa sto parlando – e ci siamo accomodate al Crazy Bull per cenare.
E qui la Val mi regala una chicca delle sue davvero imperdibile. Siccome a me piace il piccante mi ero presa dei tacos very hot (tra l’altro il cameriere mi ha guardato come se fossi pazza), mentre lei ha preso delle tortillas perchè schifa il piccante. Ovviamente assaggiamo un pò l’una dall’altra e la Val adocchia dei misteriosi tondini verdi. Li osserva un pò ed esclama "I cetrioli, che buoni!", detto questo ne prende uno e se lo lancia in bocca.
Ecco, dire che è diventata rossa è un eufemismo, non pensavo si potesse raggiungere una simile colorazione solo per aver mangiato un pezzo di peperoncino.
Comunque la val si riprendere, finiamo di mangiare, mi bevo un caffettino, andiamo in sala giochi, sbagliamo a cambiare le monete, facciamo gli occhi dolci al giovine – molto molto giovane – che sta al bancone, ci cambia le monete anche se nonnsi potrebbe, giochiamo, la val mi batte due volte di seguito per la prima – e ultima! – volta nella sua vita, guardamo il film, sbaviamo su Orlando, finisce il film e torniamo a casa. Non senza aver prima recuperato una pallina del film, col menù gigante.

Giovedì mi alzo presto, scrivo un pò di tesi, si sveglia la val, si mette a lavorare sulla tesina su CSI che ha da preparare per l’ Università, intanto io mi guardo le prime due puntate di Jericho.
Ci prepariamo e zompettiamo all’incontro con Charly, scegliamo un pò a caso un locale e andiamo a pranzo. Carlotta e la val ordinano una braciola ed è qui che anche Charly ci regala un momento topico: la sua carne era talmente cruda, spessa e piena d’osso che non ho mai visto nessuno fare così tanta fatica per tagliarla. Alla fine non l’ha finita, dichiarandosi sconfitta.
Dopodichè zompiamo in sede dove il futuro dott. Nicko e Cere ci attendono. Cerchiamo in tutti i modi di mettere a suo agio il laureando, faccio un salto dalla mia relatrice che non mi riconosce, torno giù, arriva la Simmy, arriva anche la Cesca che, intanto aveva sbagliato non solo edificio, ma proprio via, si avvicina il turno di Nicko. Ci avviciniamo all’ Aula Magna – che di Magno non ha un granchè – e suona il campanello.
Noi tranquilli, perchè tanto c’è ancora uno prima di Nicko, restiamo a chiacchierare fuori quando appare Nicko che ci intima di entrare perchè tocca a lui (e l’altro? E’ fuggito?) Nicko ci racconterà poi che la scena, all’interno, si  svolta così:
Presidente: La vedo bello baldanzoso. Ma è solo?
Nicko si gira e risponde: Li vado a chiamare!
Non ce lo perdonerà mai! Comunque il candidato è stato magnifico, anche se ha perso un pò di sicurezza a metà discorso, laureandosi con un punto in più di quanto si aspettava.  Peccato che noi, poi, ci siamo svaniti l’applauso, siamo veramente i peggio amici.
Foto e filmini di rito, copia della tesi che Nicko non vuole mollare nemmeno sotto minaccia, Cere finge di rubargliela, saluti e accordi per l’ indomani sera.

Venerdì passaggio in via Bensa per recuperare il papiro della Val, mentre Cere ci aspettava in piazza deFerrari sotto il cocente sole di mezzogiorno. Ovviamente eravamo in ritardo di mezz’ora.
Giretti per negozi per acquistare un certo regalo, lo troviamo, lo compriamo e salutiamo Cere. Io e la Val ci fermiamo a pranzare in centro, poi vediamo Berlusconi zompettare per via XX – vabbeh, non lo vediamo nel vero senso della parola, ma ci ritroviamo in mezzo alla simil calca – ritorniamo a casuccia dove ci guardiamo i primi quattro dvd di Nana.
Usciamo sul tardi a prendere un pò di fresco e a fare un giretto in via Sestri dove, intanto, si stava svolgendo "Sestri come Montmartre" e quindi c’erano quadri ovunque. Come se non bastasse, c’era pure qui Berlusconi (che ovviamente, a questo punto, è chiaro che ci stava seguendo), ma stavolta la calca era formata principalmente da giovani che lo insultavano, circondati da miliardi di poliziotti, e lanciavano uova  (*_*)
Torniamo a casa,ci cambiamo, prendiamo la macchina, usciamo da Sestri via monti e andiamo a recuperare Cere a Pegli, dopodichè via in viaggio verso Ovada con l’autostrada.
Questo l’ottimo dialogo in macchina, con i Tre Allegri Ragazzi morti – che visto che noi eravamo in tre ci stava pure bene – come sottofondo sonoro.
Val: Metti la quarta
Io: Ok
Val: Metti pure la quinta, che tanto qui è tutto dritto e vai tranquilla
Io: Eh, ma la quinta è lontana, ce la dovrei lanciare
Val: Se vuoi mi dici quando e la metto io
Cere: ora comincio a preoccuparmi, eh!
Arriviamo sani e salvi ad Ovada, aspettiamo Nicko e l’amica in macchina ascoltando canzoni varie – e praticamente litigando su cosa mettere – veniamo raggiunti dai due appena citati e andiamo fino ad Acqui, dove incontriamo Silvia e Lorenzo.
Ci contiamo, confermiamo che ci siamo tutti e raggiungiamo la pizzeria. Ottima bruschetta e ottima pizza, Nicko apre ed apprezza i regali, scopriamo che Lorenzo avera prenotato per "sabato sera, alle venti, per il compleanno di Nicko" e che, in quattro, non sappiamo rispondere alla domanda "Scienze della Comunicazione ok, ma di preciso cosa? A cosa serve?"
Riprendiamo le macchine, seguiamo Silvia che guida come una pazza fino ad Alessandria e poi nega quando dice di aver fatto più dei cento all’ora. Li facevo io, che ero addirittura dopo Nicko….
Raggiungiamo il bowling, prendiamo la pista, iniziamo a giocare. schifo di partita mia che saran due anni che non giocavo….bella partita di Cere, soprattutto visto che è la prima della sua vita, tante risate, molti filmini e grande divertimento.
Usciamo di lì che saran le due. Prendo l’autostrada, metto i System per rimanere sveglia, cere scopre che non sono poi così male ( xD ), usciamo a Nervi, paghiamo un capitale di pedaggio, portiamo Cere quasi fin sotto casa e  andiamo a dormire anche noi.

Sabato parte la val e io mi rimetto a scrivere la tesi, idem per domenica con l’eccezione che alla sera vado con la cugina e l’ometto (che, per altro, mi accoglie molto simpaticamente con il titolo di giornale "Quanta Virtus per Milano" ma baff!!!!) al cinema a vedere Ocean’s 13 e anche qui, bavetta assicurata.

Annunci

5 pensieri su “Prma settimana senza lavoro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...