Per Amore

Nel posticipo domenicale dal punto di vista statistico a far pendere la bilancia dalla parte della Cimberio sono le 20 palle perse dell’UPIM, alcune di queste derivanti ancora una volta da falli fischiati in attacco ai biancoblù, come già a Udine, e con alcuni dubbi più che legittimi, in particolare per l’ultimo sanzionato a Bagaric per blocco in movimento quando invece quest’ultimo era perfettamente in posizione, come dimostrato dalle riprese televisive di Sky. (sito Fortitudo)
 
Cimberio: Passera (*) 5, Capin 18, Hafnar 3, Marusic n.e., Melvin (*) 3, De Pol 2, Galanda (*) 24, Boscagin (*) 3, Pietras n.e., Fernandez 9, Hodge (*) 4, Beck 11. All. Mrsic.
 
UPIM: Jenkins (*) 20, Mancinelli 9, Cittadini (*) 5, Torres (*) 13, Lamma 5, Cavaliero, Bagaric 7, Janicenoks, Kesicki n.e., Thomas (*) 4, Calabria (*) 15, Chiumenti n.e. All. Mazzon.
 
Parziali: 17-24, 37-49, 58-67, 82-78
Arbitri: Tola, Seghetti, Tullio
Spettatori: dato non dichiarato
2 pt.: VA 19/44 (43%), BO 17/32 (53%)
3 pt.: VA 9/30 (30%), BO 8/21 (38%)
t.l.: VA 17/23 (74%), BO 20/25 (80%)

A inizio partita la Fortitudo, trascinata dal quintetto iniziale, torna a splendere: ricorda come ci si comporta in attacco e scopre di saper tirare e non solamente difendere. Per Varese non c’è scampo, solamente Galanda continua a crederci e a tenere in piede la propria squadra. Mai un ex è stato così implacabile  (forse Shumpert ad  aprile dell’anno scorso, ma questa è un’altra storia).
Il primo cedimento la Effe ce l’ha con l’uscita dal campo di Thomas gravato, al 27°, del quarto fallo (quasi tutti, per altro, fatti in attacco e di dubbia esistenza).
Arrivati a questo punto, quando oramai tutti i tifosi, esclusi per motivi di sicurezza dal Palazzetto (io rifletterei sul fatto che i cori razzisti erano dei tifosi del Varese), erano ormai certi di avere la vittoria in tasca. La Fortitudo stava giocando bene sia in attacco che in difesa, tralasciando qualche follia come il passaggio da dietro del Mancio che gli ha fatto perdere palla o il tentativo di Cavaliero di passare attraverso un muro, sfondandolo, ovviamente.
Nell’ultimo quarto, però, la follia. Il caos generale. I giocatori della Effe devono aver avuto paura della vittoria, perchè altrimenti non si spiegherebbe l’incredibile calo di gioco e concentrazione. Prima i due antisportivi di Bagaric (uno ci poteva stare, Dalibor è grande e grosso, ma la spinta da dietro puramente gratuita poteva e doveva essere evitata), poi l’antisportivo di Jenkins e quelli abbastanza inutili di Cavaliero, hanno fatto credere a Varese di potercela fare e così, una squadra che fino a quel momento aveva giocato come nemmeno la squadra del campetto dell’oratorio sopra a casa mia, non solo ha rimontato ma ha riportato una poco simpatica vittoria, portando a quattro il numero di sconfitte consecutive.
Una nota positiva è l’ottima partita giocata da Calabria, almeno lui in quel marasma s’è salvato.
A fronte di questa sconfitta, una cosa viene da chiedersi: ma Kesicki ? Lo tengo in panchina per fargli vedere com’è fatto un campo da basket?
Domenica rientra Nelson, speriamo che il suo recupero riporti una ventata di fiducia negli spogliatoi e riesca a muovere le acque. Se niente cambierà da qui al derby (che ricordo essere il 4 novembre) si prenderanno provvedimenti, probabilmente tornando sul mercato. (io rivorrei Milos o Sani, anche se assolutamente impossibile).

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4 pensieri su “Per Amore

  1. aspettavo con trepidazione questo resoconto. i tifosi di varese sono i soliti fascistoidi espressione della maggioranza della gioventù varesina. ecco, sto perdendo di vista la gioia per l’inaspettatissima vittoria!

  2. Pensa che ero talmente giù di morale per questa inattesa sconfitta che non volevo nemmeno farlo, il resoconto.
    Ma da brava Scienzata della Comunicazione ho deciso di farlo lo stesso, l’informazione prima di tutto XD

  3. La prova di fuoco: Fortitudo -21 in casa… se riesci a fare il resoconto sei una roccia!!!
    Cmq a me sembra proprio che non sia assolutamente colpa degli arbitri come dice il sito Fortitudo…
    Piuttosto il pubblico fortitudino invece che contestare e mugugnare ad ogni errore dei giocatori, rendendoli timorosi di sbagliare, dovrebbe capire la situazione, dimenticare i fasti di un tempo e sostenere sempre la squadra. Solo così potrete rinascere…

  4. Niente resoconto questa volta, ma non perchè non ce la faccia, ma perchè ero a Milano e non ho potuto seguire la partita. Anche volendo non saprei cosa dire che non siano parole di altri.

    -21 in casa, nonostante i 29 punti del Mancio, è talmente pesante che quasi non riesco a crederci.
    Per me la squadra ha talento e con il play giusto riuscirebbe a carburare molto meglio.

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