Nuovo nido, nuove avventure – Inserimento, giorno 1

Incredibilmente, Blop è stato ammesso al nido municipale. A tempo pieno e non solamente due mattine a settimana. Da oggi, e fino a giungo 2017 (o fino all’ingresso alla scuola materna) potro’ lasciarlo a partire dalle 7h30 e andare a riprenderlo entro le 18h. Orari che mi permetteranno di trovare un lavoro, magari un bel part time per poter avere anche un po’ di tempo per me, per i miei libri e le mie serie tv (ah che madre pessima).

Stamattina siamo andati per la sua prima ora in questa nuova struttura ed è andato tutto benissimo. Certo, sono rimasta tutto il tempo presente, ma non appena siamo arrivati è corso subito nell’aera dedicata alle ranocchie e si è messo a giocare e ad esplorare. Perfino la sua responsabile era piacevolmente stupita di come abbia fatto in fretta. Ma non cantiamo vittoria, il percorso è ancora lungo e disseminato di ostacoli (stare senza di me, starci tutta la mattina, starci tutto il giorno…), ma sicuramente il primo approccio è stato positivo.
La struttura è piccolina, con un totale di 20 bambini tra i 3 mesi e i 4 anni divisi in due gruppi: i piccoli/medi (le ranocchie) fino ai due anni e i grandi. Nel gruppo di Blop sono in 8, 4 piccolini e 4 medi come lui. Se ho capito bene, siamo stati fortunati, gli restava solamente un posto per quel gruppo, altrimenti non l’avrebbero preso.
Gli altri tre medi sono due bambine, una della sua stessa età ma che ancora non cammina, e una leggermente più grande con cui ha giocato stamattina. L’altro maschio, invece, è più grande e nel giro di dieci minuti ha: spinto Blop per terra tre volte, rubato i giocattoli alle altre bambine, tirato un ceffone sulla testa di mio figlio e non so cos’altro. Inutile dire che, pur non avendo reagito, parto leggermente prevenuta nei suoi confronti. Ma leggermente, eh. Eppure l’occhio nero di Blop, da vero campione di pugilato, avrebbe dovuto prevenirlo che è un duro e non si lascia mettere i piedi in testa (ma anche no, l’ha guardato confuso e stupito e al terzo spintone si è messo a piangere).
Dinamiche tra bambini a parte, le maestre mi hanno fatto una buona impressione e l’organizzazione della struttura idem. Blop avrà una cesta all’ingresso, alla sua altezza, dove mettere scarpe, calzini e giacca non appena arrivato e poterli recuperare all’uscita e/o quando andranno in cortile. Avrà anche un armadietto con la sua foto dove mettere gli abiti di ricambio, i pannolini e un paio di pantaloni da interno per il momento del pisolino e il proprio lettino, morbido e ad altezza suolo, dove potrà rifugiarsi se sarà stanco o stufo di giocarsi (farsi maltrattare?) dagli altri bambini. E poi è verde, come la sua cameretta a casa.

Vedremo domani come va e se l’altro bambino continuerà, posso sempre chiedere a mio zio di insegnarli qualche mossa di ju-jitsu, in fondo quando io andavo all’asilo dicevo sempre agli bambino che dovevano aver paura perché era forte come Bud Spencer.

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2 pensieri su “Nuovo nido, nuove avventure – Inserimento, giorno 1

    • Luca per fortuna si adatta bene e velocemente, ha avuto solo un giorno di crisi per ora, per il resto è contento di andarci perché può giocare senza che nessuno gli dica “quello no, stai fermo, cosa faiiii ?” visto che sono per il metodo: sono i bambini a scegliere che attività vogliono fare.

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