My wedding tag

Copio immediatamente l’idea di Chiara, che l’ha presa dal canale Youtube di Sweetasacandy, per indugiare un po’ nel ricordo del(i) mio(ei) matrimoni(o).

1. Quanto tempo è passato dalla proposta al matrimonio?
Sei mesi tondi tondi. La proposta è arrivata, inaspettatissima, il 17 novembre 2012 in quel di Dublino e ci siamo sposati, civilmente, il 25 maggio 2013. Per poi replicare in una chiesetta italiana il 1 marzo 2014. Scherzando diciamo sempre che ci manca ancora la cerimonia inglese per i parenti in Inghilterra!

2. Sei stata aiutata dalla famiglia o wedding planner?
La cerimonia lionese è stata organizzata soprattutto dal futuro marito, mentre per quella italiana sono stata aiutata da mia madre, soprattutto perché lei era in Italia ed era più facile per lei che non per me.

3. Matrimonio religioso o civile?

Matrimonio francese civile e matrimonio italiano religioso.

4. In grande o pochi intimi?

Una cinquantina in Francia, tra amici e parenti, e un’altra cinquantina in Italia.

5. Quali erano i colori del matrimonio?

Bianco, grigio (come le bomboniere a forma di koala) e fucsia (come gli inserti nel mio vestito).

6. All’aperto o al chiuso?

Chiuso in entrambi in casi. A Lione pioveva e, a parte le foto di rito davanti al municipio, avevamo previsto solamente il ristorante. A Gavi nevicava e non abbiamo avuto nemmeno il coraggio di fare le tipiche foto davanti alla chiesa, preferendo correre al riparo nel ristorante.

7. Avete scritto voi le Vostre promesse?

No, abbiamo optato per delle domande a cui rispondere semplicemente “si” (o no, nel caso avessimo cambiato idea all’ultimo minuto).

8. Vi siete visti prima del matrimonio?

Abbiamo dormito insieme in entrambi i casi, per poi separarci al momento di vestirci.

9. Fotografo o Cameramen?

Per il matrimonio civile niente fotografo né cameraman, per quello religioso solamente fotografo durante i preparativi e la cerimonia, ma nessuno per il ricevimento. Largo alle foto di amici e parenti!

10. Quale trasporto?

In municipio sono arrivata a piedi, attraversando il mercato. in Chiesa sono arrivata a piedi attraversando…la strada!

11. Qualcosa di nuovo, di vecchio, di prestato e di blu

Di nuovo gli orecchini con le perle regalatimi apposta dalla mia madrina. Di blu direi niente, di prestato uno scialle bianco a Lione e un ombrello bianco a Gavi, di vecchio forse niente. Ma al secondo matrimonio il vestito, essendo lo stesso, contava sicuramente come “qualcosa di vecchio”.

12. Com’era il vestito?

Il modello Opium della creatrice francese Elsa Gary, leggermente rivisitato per farci entrare la pancina al quasi settimo mese di gravidanza. Un vestito dalla linea semplicissima, con una fascia fucsia sotto il seno  e un grazioso coprispalle.

13. Descrivi il tuo bouquet

Rose bianche e fucsia, entrambe le volte.

14. La canzone con cui sei entrata

“Nothing Else Matter” dei Metallica in municipio e la musica d’ingresso tipica di tutti i matrimoni in chiesa, suonata dall’organista.

15. Deejey o band?

Niente musica entrambe le volte.

16. Avete ballato? Con quale canzone?

Niente ballo, entrambe le volte.

17. Descrivi la vostra torta

Un delizioso quadrato di cioccolato bianco e panna, decorato coi nosti nomi e due koala vestiti da sposi in pasta di zuccherro per il pranzo lionese. Una torta a tre piani, sempre sormontata dai koala, per quello italiano, con l’aggiunta di una torta azzurra con un grazioso trenino per il battesimo di Blop.

18. E’ andato tutto come previsto?

Direi proprio di si. Magari non ci aspettavamo la neve il primo di marzo, ma è stato parecchio suggestivo.

19. Dopo il ricevimento?

Post cena con gli amici in un pub lionese, seguito da prima notte di nozze al Carlton .

20. Descrivi la Luna di miele.

Posticipata a causa di parto imminente e divisa in due parti: un primo viaggio a tre tra Scozia, Inghilterra e Galles l’anno dopo e dieci giorni in Giappone, in tête à tête, a ottobre 2014.

21. Il momento peggiore e quello migliore.

L’ansia per il ritardo del testimone dello sposo, a Lione, che è arrivato ben dopo la sposa e il momento di panico al risveglio, in Italia, in un paese tutto innevato. Ho davvero temuto che gli invitati non ce la facessero ad arrivare.
Il momento migliore? Il discorso del testimone dello sposo, i (due) tagli della torta, lo scambio degli anelli, il battesimo di Blop…

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5 pensieri su “My wedding tag

  1. qualcosa di blu???? io nn ho previsto aiutooooooo
    spero non ritardino i testimoni (già che uno abbiamo già dovuto sostituirlo.. 😦 )

  2. no alla fine luca non ce la fa, non puoi immaginare quanto mi dispiaccia ma purtroppo non ce la fa costa troppo..
    carlotta dovrebbe dormire a laigueglia, mio fratello lo butto giù dal letto all’alba.. vediamo gli altri due..

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