(Non) Partecipazione scolastica

Premessa 1 : mia madre era insegnante e si e’ sempre implicata molto nella mia carriera scolastica, quindi pensavo fosse normale.
Premessa 2 : sono affetta dal complesso della prima della classe.
Premessa 3 : non so se la maestra di Blop e’ particolarmente entusiasta nel domandare la partecipazione delle famiglie o se e’ una caratteristica scolastica francese e non posso fare paragoni con l’Italia perche’ non sono nulla della scuola moderna.

 

Fatte queste premesse, veniamo al dunque.
La materna di mio figlio non offre la merenda, ma solo il pranzo. Per ovviare al problema la maestra, fin dal primo giorno, ha messo un calendario sulla porta chiedendo ai genitori di iscriversi a turno per portare qualcosa. Non qualcosa a caso, ma seguendo le sue indicazioni: il lunedì 1kg di frutta fresca di stagione, il martedì 500gr di frutta secca, il mercoledì 2l di succo di frutta, il giovedì carote e cetriolo o pomodori e ravanelli e il venerdì compote di frutta. Roba sana, abbastanza economica e che lei ha introdotto nel programma educativo. Un paio di bambini a turno, infatti, si occupano della cucina preparando e servendo la merenda agli altri.
Niente di particolarmente difficile, in fondo. Eppure…la classe di mio figlio e’ composta da 28 bambini, quindi 28 famiglie. A settembre i giorni effettivi di scuola sono stati 22 da cui, pero’, togliamo i primi due perche non ci aveva ancora spiegato il concetto e togliamo anche l’ultimo giorno del mese perche si festeggiano i compleanni e la maestra porta un dolce. 19 giorni per 19 famiglie. Nonostante questo, due giorni sono rimasti “scoperti” cosi io e un’altra mamma abbiamo portato la merenda due volte perche’ ci dispiaceva per i bambini.
A ottobre anche peggio. 13 giorni di scuola (il 20 iniziano le vacanze d’autunno) e ancora meno genitori si sono iscritti per portare qualcosa. In più, la maestra e’ stata assente la prima settimana e solamente noi e l’altra mamma, di nuovo, abbiamo portato la merenda (l’ho detto all’inizio , soffro della sindrome da prima della classe). Pero’ questa volta  non l’ho portata due volte.
E’ cosi difficile? Posso capire che sia qualche famiglia con difficolta economiche per cui magari anche portare 4 carote e un cetriolo una volta al mese sia troppo dispendioso, ma tutti gli altri?

Stessa cosa per il materiale per certe attività. A settembre, la maestra ci ha mandato una e-mail dicendo che stavano lavorando sul tema del blu e chiedendoci del materiale per rendere più interessanti le lezioni. Materiale che non era da comprare, ma che poteva tranquillamente trovarsi in casa : fogli colorati, libri su temi legati al blu (acqua, piscina, cielo…), foto e immagini, tappi di bottiglia. Noi, per esempio, abbiamo trovato delle cannucce blu e le abbiamo portate, insieme a due libri e a delle foto su una chiavetta USB, blu pure lei. A quanto pare, i genitori che hanno partecipato sono stati circa la meta.
Ieri, di nuovo, ci ha mandato un’altra email chiedendo un bicchiere di sale e due di farina per fare, mercoledì, della pasta di sale. Stasera ho visto che distribuiva pizzini a quasi tutti i genitori chiedendo di portare il materiale perche, di nuovo, l’avevamo fatto in pochissimi.

Io capisco che magari i genitori abbiano altro da fare, possano non avere i soldi o  pensare che stia alla scuola pubblica occuparsi di tutto. Magari nelle altri classi e’ cosi, onestamente non lo so, ma non mi sono sembrate richieste complicate. Almeno a inizio anno non si dovrebbe essere eccitati per la novità e per le attività che fanno i nostri figli? Non si dovrebbe aver voglia di partecipare un minimo?
D’altronde se alle elezioni dei rappresentati ha partecipato il 25%  dei genitori, nonostante la scuola avesse fornito tutto il materiale per votare da casa, qualcosa vorrà dire.

E nelle scuole (materne e non) dei vostri figli come funziona?

Annunci

3 pensieri su “(Non) Partecipazione scolastica

  1. Qui per una volta devo dissentire: per me è un grandissimo stress dover assolvere le richieste delle maestre. Se fino all’anno scorso con un solo bambino all’asilo ancora me la cavavo, quest’anno con uno a scuola e uno all’asilo sono in serie difficoltà.
    E’ un argomento troppo lungo per un commento, lo scrivo sul mio blog, ok?

  2. L’unica cosa che chiedevano alle scuole elementari e medie era una risma di carta. Comunque c’era sempre qualcuno che non la portava … La partecipazione ai consigli di classe si è sempre aggirata intorno al 50%. Purtroppo spesso ci sono difficoltà di orari, però a volte è anche puro disinteresse. Qualcuno scambia il “fare camminare con le proprie gambe” i figli, con il trascurarli. Penso che ogni età richieda una diversa, ma presente, partecipazione educativa. Buona serata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...