La speranza sono i nostri figli

Oramai sono anni che non scrivo più niente di “politico”, “impegnato” o solo leggermente riflessivo. La maternità deve avermi mangiato gli ultimi neuroni rimasti. O forse e’ stata la stanchezza.
Non e’ che non mi interessi mai a cosa succede nel mondo, piango sentendo meta’ delle notizie del telegiornale , mi incavolo e mi indigno. Canto ai miei figli canzoni engagees per farli addormentare, sono di Genova e sono cresciuta a pane e De Andre, per dire.

Comunque, tutto questo sproloquio per dire che quando vedo Blop (italo-francese con un po’ di sangue inglese) giocare con M. (italo-egiziana) e Z. (coreano-tedesca), le sue amiche del cuore, mi viene da pensare che c’e’ ancora speranza per il futuro.
Che senso mai potranno avere delle frontiere per questi bambini dai mix più improbabili?

La Befana

Voglio fare un regalo alla Befana
La Befana, cara vecchietta,
va all’antica, senza fretta.
Non prende mica l’aeroplano
per volare dal monte al piano,
si fida soltanto, la cara vecchina
della sua scopa di saggina:bef
è così che poi succede
che la Befana… non si vede!

Ha fatto tardi fra i nuvoloni,
e molti restano senza doni!

Io quasi, nel mio buon cuore,
vorrei regalarle un micromotore,
perché arrivi dappertutto
col tempo bello o col tempo brutto…

Un po’ di progresso e di velocità
per dare a tutti la felicità!

(Gianni Rodari)

Puntuale come ogni 6 gennaio, anche quest’anno la Befana e’ riuscita a trovarci in quel di Francia.
Lo dico ogni anno, ma l’ho sempre preferita a Babbo Natale e se qualcuno riempisse la calzetta anche a me ne sarei felicissima. Visto che non succede, per ora mi diverto a riempire quelle dei miei pulcini.
Utili calzini, un librino, un barattolo di Play Doh, degli adesivi, qualche lecca lecca nascosto da Halloween, un frutto e delle monete di cioccolato per Blop.
Biscottini, un librino per il bagno con un giochino e un frutto per BlopBlop.

Non so come sia la tradizione nelle altre case, ma da noi la Befana e’ sempre stata povera e portava piccole cose, spesso roba di cartoleria o calzini e magari un giochino piccolo piccolo. Senza dimenticare caramelle e cioccolato.
Visto che i Bloppini sono piccoli e abbiamo ancora chili di cioccolato natalizio, quest’anno non ho  voluto esagerare, ma ammetto che mi manca il carbone dolce. Rigorosamente nero.

Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo

Blop : Mamma perché non ho l’ombra?
Mamma : Perche e’ buio
B : Perché e’ buio?
M : Perché non c’e; il sole
B : Perché non c’e’ il sole?
M (ricordandomi di un libro sui perche letto ieri sera) : Perché sta illuminando l’altro lato della terra
B : Perché e’ dall’altro lato?
M : Perché la terra gira intorno al sole
B : Perché la terra …
M : Perché lo imparerai a scuola tra qualche anno. 

10 minuti dopo guardando gli animali della fattoria di Babbo Natale

B: Mamma, Perché una mucca e’ una mucca ?

Io non ce la posso fare 

Lezioni di seduzione – Chiara Venturelli

seduzione

Trama
Iscriversi al corso di teatro è stato un errore. Ma vedersi assegnare il ruolo di Catherine, la protagonista, è una vera catastrofe per Elizabeth. Soprattutto perché la «star» maschile è Jack: bello, brillante, popolare. Tutto il contrario di lei, insomma, e come se non bastasse un vero stronzo. Tra i due volano subito le scintille, e la commedia romantica Lezioni di seduzione sembra un disastro annunciato.
Quando ci si mette di mezzo la magia del palcoscenico, però, chi può dire cosa succederà? Pian piano, mentre la dolce e maliziosa Catherine conquista il suo William, le cose tra Elizabeth e Jack cominciano a cambiare, la finzione e la realtà si intrecciano. Complici una visita in famiglia a dir poco pericolosa, un’amica determinata, un ex fidanzato insistente e almeno due scomodi triangoli sentimentali, i colpi di scena sul palco e fuori si susseguono in un crescendo di equivoci. Che porteranno l’eroe e l’eroina a interrogarsi sui propri veri sentimenti, fino alla sera di una prima all’insegna dell’«improvvisazione»…
Un romanzo dolce, trascinante e divertente che mette in scena, è il caso di dirlo, le domande più profonde di ogni relazione: chi siamo quando ci innamoriamo, e di chi ci innamoriamo veramente? Forse anche la passione è un palcoscenico, e gli uomini e le donne soltanto attori? E, soprattutto, cosa sarebbe un grande amore senza qualche colpo di scena?

Autrice
Classe 1984, vive nella nebbiosa pianura bolognese. È cresciuta a tortellini, letture e serie tv. Divora libri, spaziando dal romance al giallo, dallo storico al thriller… fino ai libri per bambini che legge a sua figlia ogni sera. Da «grande» voleva diventare come Jessica Fletcher, senza la stessa scia di disgrazie a seguirla. Ha sempre preferito i film horror e X-Files ai cartoni animati, pur conoscendo a memoria i film di Doris Day e qualsiasi commedia romantica con il lieto fine. Dentro di sé rimane sempre una sognatrice pronta a scrivere di zucchero e arcobaleni, senza mai dimenticare le battute di spirito.

Titolo: Lezioni di Seduzione
Autore: Chiara Venturelli
Editore: Centauria
Collana: Talent
Pagine: 304
Prezzo: 9€90
Data di uscita : 26 maggio 2016

Io le recensioni non so farle, mi piacerebbe, ma poi non mi esce mai niente di sensato ne’ di interessante, pero’ per una volta ci provo.
Conosco Chiara da un paio d’anni, grazie ai nostri blog e alla nostra esperienza di mamme in attesa (prima) e mamme tout court dopo, e perciò sapevo gia’ che scriveva bene, pur non avendo mai letto nessuna delle sue fan fictions.
Ed e’ sicuramente perche’ le voglio bene (posso dirlo? eh?) che ho obbligato mia madre a cercarmi il libro e a farmelo avere il giorno dell’uscita, perche’ di solito a me le storie d’amore Young Adult non mi interessano molto. A meno che non abbiano uno sfondo fantasy/fantascientifico.
Faccio questa premessa per dire che se fossi stata in Italia e non avessi conosciuto Chiara probabilmente avrei guardato la copertina, che adoro, avrei letto la trama e l’avrei lasciato li. Fine della storia.Sarebbe stato un peccato, perche’ il libro e’ davvero bello. Scorrevole, appassionante, talmente appassionante che ho fatto l’errore di iniziare a leggerlo a letto e di ritrovarmi a girare l’ultima pagina alle 4 del mattino.
Forse la trama non e’ originalissima, anche se adoro l’idea delle lezioni di teatro, ma i personaggi sono interessanti e, alla fine, ho sperato ardentemente che ne esistesse un seguito. Non male per un genere che, di solito, mi piaciucchia senza appassionarmi per colpa dei tira e molla che, dopo un po’, mi fanno venire il nervoso (idem nelle serie tv e nei manga). Lezioni di seduzione, invece, non mi ha innervosito e ho trovato tutta la trama scorrevole e, soprattutto, plausibile.
I personaggi che mi hanno incuriosito di più? I migliori amici di Liz. D’altronde io nei YA mi affeziono sempre di più ai personaggi di contorno che hai protagonisti (e immancabilmente shippo la protagonista col personaggio maschile sbagliato).

L’ha letto anche mia madre, sul treno, e le e’ piaciuto anche se l’ha trovato un po’ lungo, con troppi tira e molla ed equivoci. Pero’ lei non conosceva il genere, ne’ in generale legge roba anche vagamente romantica  e non si ricorda mica più com’e’ essere giovani, cioè io se mi ricordo certe storie a vent’anni…altro che tira e molla, ma sto cominciando a divagare.

Quindi niente, non so se si era capito ma l’impressione e’ davvero positiva e voglio il seguito. Adesso. Subito ed immediatamente. Se siete curiosi leggetelo che merita.

(Chiara se per caso non l’hai mai scritto, ne’ pensato di farlo, scrivine uno giusto per me. Anche cortissimo!)

Serie TV 2015-2016

Settembre è alle porte ed è l’ora di parlare un po’ delle serie TV che seguiro’ (o tentero’ di seguire) quest’anno.

Partiamo dai rinnovi:

  1. NCIS, stagione 13 – sicuramente la più longeva di quelle che seguiro’ quest’anno. L’Agente Gibbs e il suo team non deludono, né stancano, mai. Soprattutto la mia adorata Abby Sciuto.
  2. Once Upon A Time, stagione 5 – l’anno scorso ho adorato l’arco su Frozen, quest’anno pare appariranno [SPOILER ALERT] Merida di Brave, re Artù, Ginevra e Lancillotto. Non vedo l’ora.
  3. iZombie, stagione 2 – orfani di Veronica Mars, accorrete numerosi. Liv è di una pucciosità zombesca mostruosa e, nonostante l’anno scorso abbia rischiato di farmi scappare questa serie adorabile, ora non posso più farne a meno.
  4. Scorpion, stagione 2 – tanta azione e un po’ di sano trash, per questa serie piena di supergeni che salvano il mondo nelle maniere più improbabili. Il mio personaggio preferito? Ovviamente Toby! E altrettanto ovviamente lo shippo tantissimo con Happy.
  5. Agents Of Shield, stagione 3 – Joss Whedon (e le sue serie tv) lo si ama o lo si odia. Io, ovviamente, lo amo perché produce sempre dei capolavori che, puntualmente, vengono disprezzati dal pubblico americano. Buffy escluso. La seconda stagione è stata una vera bomba, con l’introduzione dei miei  nuovi personaggi preferiti (Bobby e Hunter) ed è passata alla velocità superiore rispetto alla prima stagione. Non posso che aspettare trepidante la terza stagione.
  6. Agent Carter, stagione 2 – all’inizio ero un po’ scettica, soprattutto non avendo visto i film su Capitan America, ma in pochissimo tempo mi ha conquistato. Go Peggy. Go!
  7. Elementary, stagione 4 – devo essere una delle rare persone al mondo a non aver mai visto il Sherlock inglese e a “preferirgli” questa versione con un Watson donna, la stupenda Lucy Liu. Il finale della scorsa stagione mi ha lasciato con una voglia incredibile di scoprire come andrà avanti, ma soprattutto col desiderio d’incontrare, finalmente, il padre di Sherlock!
  8. Arrow, stagione 5 – che qualcuna osi dire che non lo guarda per gli addominali di Stephen Amell! Infatti nella terza stagione si sono visti pochissimo e il mio interesse è sceso, in più [SPOILER ALERT] Felicity è improvvisamente diventata odiosa, Sarah se n’è andata, Laurel ha avuto troppo spazio e suo padre è diventato all’improvviso mezzo scemo. Senza contare l’inserimento a forza dell’IronMan dei poveri, Ray Palmer. Perché continuero’ a guardarlo quest’anno? Non so, sicuramente perché voglio scoprire cos’altro è successo a Oliver nei due anni mancanti dei flashback e poi pare che facciano una specie di rebooth e magari si riesce a tornare ai fasti della prima stagione. O forse no e l’abbandonero’ senza pietà.
  9. The 100, stagione 3 – l’avevo iniziata pendando fosse l’ennesima serie trasg adolescenziali della CW e invece ha saputo stupirmi coi suoi toni dark. Ovviamente shippo tanto, tantissimo i Bellarke e non so se potro’ resistero fino al midseason per scoprire cosa succederà.

Mi pare che sia tutto, per il momento.
Delle nuove serie, per ora, non parlo perché non ce n’è nessuna che mi ha davvero fatto venire voglia di guardare almeno il pilot. Anche se poi, sicuramente, non sarà cosi’ e scopriro’ tanta bella roba interessante.

iZombie

iZombie è la mia nuova droga.
Ci tenevo a dirlo. D’altronde è l’ultima creazione di Rob “Veronica Mars” Thomas e non poteva che essere altrimenti.
1 episodio a settimana non mi soddisfa, tanto più che una stagione da 13 episodi è davvero troppo corta.
Liv è adorabile e la shippo tantissimo sia con Major che con Lowell.
Voglio il cofanetto dvd adesso, subito e immediatamente.

Book Tag – 25 domande sui libri!

Girovagando di qua e di là ho trovato questo bel tag, proposto dal blog Racconti dal passato, e ripreso da Viola sul suo blog. Da amante dei libri non potevo esimermi, quindi eccolo qua!

Questo tag é dedicato a tutti i blogger che amano leggere e scrivere ed é composto da 25 domande sui libri.
Le regole di questo tag che mi piace molto sono molto semplici :
* nomina almeno 5 blog a cui fare le domande
* cita sempre il blog che ha creato il tag
* ringraziare con un articolo il blog che ti ha taggato
* avvisare i blog che hai taggato

1) Come scegli i libri da leggere?
Dipende dai libri. In base all’autore, ai consigli o all’interesse suscitato dai riassunti sul retro.
2) Dove compri i libri: in libreria o online?
Entrambi. Se so già cosa cerco online, se ho voglia di lasciarmi scegliere dal libro allora in libreria.
3) Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta?
Dipende dai periodi, ma spesso e volentieri ho una pila di libri che non aspetta altro che essere letta.
4) Di solito quando leggi?
Quando posso: sui mezzi di trasporto, in casa, ma mai e poi mai la sera a letta, altrimenti….mi ritrovo la mattina dopo ad aver finito il libro e a non aver dormito !
5) Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro?
No.
6) Genere preferito?
Classici, fantasy, fantascienza.
7) Hai un autore preferito?
Più d’uno : Jane Austen, Banana Yoshimoto, George R.R.Martin e Daniel Pennac.
8) Quando è iniziata la tua passione per la lettura?
Da quando mio nonno e mia madre mi leggevano libri e, a quattro anni, mi hanno insegnato a leggere.
9) Presti i libri?
Prima sì, poi hanno cominciato a non tornare più indietro e allora ho smesso (salvo casi rarissimi, tipo mia cugina S. e mia suocera perchè so che me li restituiranno).
10) Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme?
Dipende dai libri, ma a volte ne leggo anche due o tre contemporaneamente.
11) I tuoi amici/famigliari leggono?
Pochissimi.
12) Quanto ci metti mediamente a leggere un libro?
Pochissimo. Ovviamente dipende dai libri, dalla lunghezza e dal coinvolgimento, ma sono riuscita  a leggere un libro di 1000 pagine in due giorni.
13) Quando vedi una persona che legge (ad esempio sui mezzi pubblici) ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del suo libro?
Cerco di non farlo, ma…mi è già capitato. Ho anche chiesto il titolo alla lettrice “ufficiale:, per poi potermelo procurare e terminarlo!
14) Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvarne uno soltanto quale sarebbe?
Orgoglio e Pregiudizio, ma mi si spezzerebbe il cuore a vedere gli altri distrutti (tra l’altro mi capita spesso di sognare che la distruzione del mondo è vicina e che debba salvare solo alcuni titoli della mia collezione,un vero incubo)
15) Perché ti piace leggere?
Perché mi permette di evadere dalla realtà quotidiana, di sognare, di essere qualcuno di differente, di imparare cose nuove, di sognare. Perché mi regala mille emozioni diverse: gioia, pianto, sofferenza, felicità…
16) Leggi libri in prestito (da amici o dalla biblioteca) o solo libri che possiedi?
Entrambi, anche se più spesso li compro perché mi piace collezionarli.
17) Qual è il libro che non sei mai riuscito a finire?
Il vecchio e il mare di E. Hemingway. In generale, ho un problema con i libri di questo autore e faccio fatica ad arrivare alla fine.
18) Hai mai comprato un libro solo perché aveva una bella copertina, e cosa ti attrae nella copertina di un libro?
No. Mi è capitato di essere attratta dalla copertina di un libro, ma se il riassunto dietro non mi attira non lo prendo, la sola copertina non basta.
19) C’è una casa editrice che ami particolarmente, e perché?
Direi di no, non faccio molta attenzione alla casa editrice.
20) Porti i libri dappertutto (ad esempio in spiaggia o sui mezzi pubblici) o li tieni “al sicuro” dentro casa?
Ovunque. Non esco mai di casa senza avere un libro in borsa.
21) Qual è il libro che ti hanno regalato che hai gradito maggiormente?
Difficile a dire, forse Uomini che odiano le donne di Stieg Larsson perchè era un genere che, a priori, non mi interessava e alla fine l’ho letto tutto d’un fiato nelle 5 ore di treno che separano Lione da Torino.
22) Come scegli un libro da regalare?
In base ai gusti delle persone a cui voglio regalarlo, ma anche un pò in base ai miei gusti.
23) La tua libreria è ordinata secondo un criterio, o tieni i libri in ordine sparso?
La mia (o meglio le mie) è ordinata secondo un criterio precisissimo: in base al tema/genere, poi per autore e, infine, per titolo. Ho anche una sezione “libri in lingua straniera” organizzata per lingua. Come dice spesso mia madre, i libri (e i manga) sono l’unica cosa che tengo in ordine.
24) Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?
Leggo tutto.
25) Leggi eventuali introduzioni, prefazioni e postfazioni dei libri o le salti?
Leggo tutto.

Non taggo nessuno, ma sospetto  che Chiara e Carmelita saranno interessate.