My World…Award

Sono stata nominata da CherryT del blog Victoriamanontroppo 

LE REGOLE!

Ringraziare la persona che ti ha scelto e rilinkare il suo blog.
Rispondere alle 10 domande.
Passare il testimone ad altri 10 colleghi e metterli al corrente del premio.

Iniziamo!
Un ricordo improvviso che riaffiora nella tua mente.
Adesso adesso? O in generale? L’altro giorno mi é venuto in mente quando mia mamma lavorava a scuola e, durante le vacanze, ogni tanto mi portava con sé e mi lasciava nella biblioteca delle elementari. Dovevo avere una decina d’anni e adoravo passare il tempo circondata dai libri.

Un complimento che hai particolarmente apprezzato in vita tua.

Quando mio marito dice che ama il mio sorriso, sarà che sono sempre stata poco sorridente e al liceo la mia prof di italiano diceva che sembrava portassi il peso del mondo addosso e mi consigliava di sorridere di più. Ah l’adolescenza, che bel periodo.

La cosa più improponibile e divertente che hai fatto da ubriaco.
Mi sa che cose improbabili e divertenti non ne ho fatte. Improbabili pero’ si, quando avevo sui 18 anni c’era questo locale rock, il Transilvania, il cui proprietario aveva un pitone di nome Pucci e ogni tanto sceglieva qualche cliente per portarlo a spasso per il locale sulle proprie spalle. Siccome noi eravamo praticamente di casa, ci capitava spesso di farlo.

La scala di priorità che ti sei dato e sulla quale basi la tua vita.
Volevo una carriera e una famiglia, poi ho avuto la famiglia e devo dire che della carriera non me ne frega più nulla. Vorrei tornare a lavorare, ma con orari decenti e la possibilità di godermi le due belve.

Il tuo senso preferito.
La vista perché cosi posso leggere.

Una parola preferita.
Boh. Molto profonda come parola, ma c’é stato un periodo che rispondevo sempre cosi e mi é rimasta simpatica (agli altri credo un po’ meno).

Un sogno nel cassetto.
Girare il mondo.

La cosa che più vi annoia di una persona.
I “so tutto io”, quelli che pensano di avere sempre ragione e non hanno intenzione di cambiare idea nemmeno quando gli si prova che hanno sbagliato.

Un’espressione dialettale divertente.
sbaglia fiña o præve into dî messa  cioè sbaglia anche il prete nel dire la messa

In questo periodo ti sei reso conto di aver perso…
la salute? Sarà che mi sono concentrata sui bimbi (operazioni, traslochi, nuove scuole, …), ma é finita che sono tutta un dolorino e non andavo dal dottore dalla gravidanza, quindi due anni fa. Ora ci sono andata e ho una fila di controlli che non finirà più 😀

NOMINO…

Non ho più nessun blog che mi segue, perciò’ temo di non poter nominare nessuno, ma se qualcuno passa di qua e vuole rispondere alle domande me lo faccia sapere !

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Dilemmi natalizi

Blop: Dov’è papà?
Mamma: Al lavoro
Blop: Papà lavora sempre sempre sempre. Pero’ a Natale non lavora.
Mamma: A dire la verità, quest’anno lavora anche a Natale
Blop: Non è vero! Non si lavora a Natale
Mamma: Invece si, papà a volte lavora anche a Natale ed è per questo, visto che non c’è, che quest’anno andiamo a Genova da nonon.
Blop: Ah – attimo di pausa pensierosa – ma (Babbo)Natale mi troverà per portarmi il garage, vero?

E’ più triste per l’assenza del papà o per il rischio di non ricevere l’adorato garage che chiede e richiede da settembre?
Garage che, tra l’altro, è previsto riceva, ma che andando e tornando da Genova in treno non è fattibile portarselo dietro perché sicuro se ne accorge all’andata e ciao sorpresa, oltre all’ovvia scomodità. Avevo pensato di fargli la sorpresa una volta rientrati a casa, ma se non lo trova sotto l’albero genovese (si sa che  il Babbo Natale genovese è molto tirchio) farà una scenata pazzesca? O i miliardi di regali di tutto il parentado basteranno a distrarlo?

Sapori italiani

Se contiamo l’Erasmus, il tirocinio MAE/CRUI e il soggiorno-studio in Irlanda, sono praticamente 12 anni che vivo all’estero. Di cui 8 stabilmente in Francia.
Ma cosa mi manca dell’Italia? Tutto e niente.
Nel senso che non sono di quegli italiani all’estero per cui solo la roba (e soprattutto il cibo!) made in Italy sono il meglio del meglio e, tutto il resto, fa schifo.
In Francia si trovano moltissime cose italiane, peccato che spesso si debba aprire un mutuo per poterle comprare. Poco tempo fa, per esempio, ha aperto un negozio italiano, tenuto da italiani, vicino al nido di BlopBlop e ho voluto comprare qualcosa per curiosità: 5€ il pacco di biscotti Mulino Bianco. Sono pazzi? Si, sono pazzi.

Quindi, cosa mi manca dei prodotti italiani?

  • i biscotti Mulino Bianco, ma anche Coop o altre marche. Ovviamente qua ci sono i biscotti, soprattutto simil Oro Saiwa o robe burrosissime. Pacchetti minuscoli che finiscono in tre secondi. Tutta la famiglia adora i biscotti italiani, perciò li importiamo al ritorno di ogni vacanza
  • il prosciutto tagliato sottile. In realtà, al supermercato adesso si trova, ma ho ancora l’orrore al ricordo delle fette di prosciutto spessissime che mi aveva tagliato il salumiere durante l’Erasmus
  • lo stracchino, ala l’unico formaggio che mangio
  • la focaccia, come ogni buon genovese che si rispetti
  • la granita all’amarena

Niente di fondamentale, insomma (anche se la focaccia…). In Francia ci sono ottimi prodotti e, se ogni tanto ho voglia di sapori più italiani, posso sempre spendere un po’ di più e comprarmi la bresaola e prosciutto crudo Montorsi al supermercato.

Serie TV 2016-2017

Settembre, tempo di inizi post vacanze.
C’e’ chi inizia la scuola (Blop), chi l’asilo (BlopBlop), chi rientra a lavorare (non io) e chi se ne resta a casa a guardare serie TV.
Cosa guarderò quest’anno?

Novità

Bull, stagione 1
Conviction, stagione 1
The Good Place, stagione 1
Prison Break, stagione 5

Rinnovi
Scorpion, stagione 3
Agents of Shield, stagione  4
Chicago PD, stagione  4
Chicago Med, stagione 2
Once Upon A Time, stagione 6
Elementary, stagione 5
Mid seasons

iZombie, stagione 3
The 100, stagione 4
Colony, stagione 2

Wishlist per i 3 anni di Blop

Il terzo anniversario di Blop si avvicina e le idee per i regali di compleanno scarseggiano. D’altronde in casa abbiamo sempre meno spazio e questo bambino ha gia’ di tutto, o quasi. Se chiediamo a lui ci risponde che vuole : tutto! perciò non e’ molto d’aiuto.
Ecco qua qualche idea che ho trovato dopo molte riflessioni.

  1. Dei Playmobil, soprattutto pirati.
    3241082. Uno scudo da pirata.
    314635
    3. Un gioco di carte a partire dai 3 anni “Au feu les pompiers” 
    3196554. Un puzzle tattile da 20 pezzi Janod.
    janod-puzzle-tactile-20-pieces--une-journee-au-zoo.138707-1

Queste sono le cose che sicuramente ricevera’, ma altre idee che abbiamo dato alla famiglia e agli amici sono: un set di puzzle dei Paw Patrols, dei dinosauri, dei giochi legati agli Octonauts, dei giochi per il bagno, un paio di libri sui perché e sui pirati, il gioco “Little cooperation” Djeco.