Guardi e ladri

Blop : Regarde maman, Olivia est dans la prison du château! (trad. Guarda mamma, Olivia è nella prigione del castello)
Io: Perché è in prigione Olivia?
Blop: Perché ha rubato les sous. (sous = soldi)

Piccoli bilinguismo crescono.

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15 mesi

Causa stress da operazione, ho colpevolmente saltato qualche mesiversario di BlopBlop, cosi’ poi non saprò più rintracciare i suoi progressi.

A 15 mesi e qualche settimana, BlopBlop :

  • cammina e corre per tutta la casa, possibilmente inseguendo il fratello
  • mangia di tutto come un vero porcellino
  • ha sempre 8 denti
  • picchia suo fratello che, immancabilmente, si mette a piangere
  • é testardo come un mulo
  • capisce benissimo italiano e francese e risponde alle domande con un movimento della testa per dire si o no
  • ama ballare e trasportare cose per tutta la casa
  • sa eseguire richieste semplici (vai a tavola, vieni in bagno, porta questo a papà, …)
  • se vede che inizio a vestirmi per uscire va a prendre giacca e scarpe e me le porta
  • chiama tutti mamma, raramente papà

Il vocabolario migliora di giorno in giorno, ora sa dire:

  • mamma
  • papà
  • Maaa per Muffin
  • là (indicando col dito)
  • tiens per tieni
  • allo (portandosi la mano all’orecchio)
  • ciuciu per ciuccio (anche se Blop lo corregge dicendogli tetine)

Più altre parole varie ed eventuali che magari ripete una o due volte, ma non utilizza ancora quotidianamente.

Vocabolario bloppesco #3

Blop e’ a Genova da una settimana e mezza e, nonostante continui a parlare in francese, utilizza sempre più parole in italiano. O italiano bloppesco.

Mamma : Cosa ti e’ piaciuto del museo?
Blop : Les dinosaures dans les VUOV (I dinosauri nelle UOVA)

Mamma : Cos’hai fatto oggi?
Blop : Ho comprato un ballon et j’ai mange’ un leccalec (ho comprato un pallone e ho mangiato un lecca lecca)

L’italiano, secondo Blop, si parla troncando le finali delle parole, chissà perché…

3 anni e mezzo

Blop ha tre anni e mezzo e, ogni giorno, ci stupisce con le sue continue scoperte e gli enormi progressi.
E’ sempre stato un bambino attivo e curioso e, nonostante l’avessimo un po’ “frenato” con l’arrivo del fratello, dall’inizio della materna é passato dall’essere ancora un po’ un bebe a una vera e propria personcina di piccole dimensioni.

A 3 anni e mezzo, Blop :

  • conta tranquillamente fino a 20 in francese e a 10 in italiano, considerando che fino a Natale quasi non diceva una parola in italiano e’ un vero progresso.
  • sa riconoscere i numeri se li vede scritti e, a volte, sembra che faccia di mini calcoli. Per esempio, l’altro giorno avevamo 4 pastelli, ne é caduto uno e mi ha detto che ne restavano tre, poi ha proseguito che se ne cadeva per caso un altro erano solo due e via cosi fino a zero.
  • inizia a interessarsi alle lettere e ne riconosce un paio se le vede scritte. Per la gioia di chi ci sta intorno, dobbiamo leggere tutti i cartelli stradali, le insegne dei negozi e le scritte dei negozi (d’altronde sua madre era conosciuta in tutti i negozi di Cornigliano perché leggeva tutti i pacchetti di pasta e biscotti che incontrava, ben prima dei 4-5 anni).
  • racconta, più o meno, quello che fa alla materna. Quanto sia vero e quanto inventato, pero’, non é dato saperlo.
  • ha due amichette del cuore e vorrebbe portarsele a casa tutti i giorni. O andare a casa loro. O fare entrambe le cose lo stesso giorno.
  • ama andare a ginnastica.
  • gioca coi puzzle, disegna omini e pesci con le braccia dentro alla pancia degli squali. Provvisti di braccia e gambe anch’essi, ovviamente.
  • ha una passione folle per i dinosauri e ripete a tutto spiano che lui è un triceratopo.
  • ha la lacrima facile, come la sua mamma ovviamente, e gestisce ancora male la frustrazione. Alla prima contrarietà si mette a piangere. Se non riesce a gestire le troppe emozioni, si mette a piangere. Se e’ arrabbiato, si mette a piangere. Praticamente piange tutto il giorno (oh gioia!)
  • ama ripetere le storie che gli raccontano a scuola e cantare le canzoncine, possibilmente ballando. Ho scoperto che sa anche cantare le ninne nanne in italiano, nonostante non lo faccia mai.
  • fa il buffone per smorzare gli animi e ridurre la tensione, soprattutto quando siamo tutti stanchi.
  • quando fa qualcosa che sa essere sbagliato, ti guarda e dice “era uno scherzo/l’ho fatto per finta”.
  • vuole bene a suo fratello anche se ogni tanto glielo dimostra in maniere un po’ contorte (pungenti sulle mani, leggere spinte, abbracci stritolanti). Per fortuna suo fratello lo venera e si lascia fare qualsiasi cosa…meditando vendetta.
  • é molto restio all’uso delle posate, all’ordine e all’andare a letto.
  • si veste e sveste da solo; non usa più il pannolino di giorno ne’ di notte, anche se qualche incidente ovviamente capita ancora; si lava i denti, soprattutto se obbligato.
  • adora i libri e ogni 2 o 3 sabato prendo il tempo di andare, io e lui da soli, in biblioteca per riportare i libri presi in prestito e sceglierne altri.
  • l’ubbidienza non é il suo forte. Non so se è carattere o se è colpa nostra, ma non fa praticamente mai le cose alla prima (tranne dare la mano per attraversare la strada) e cerca sempre di convincerci che ha ragione lui. Alla lunga, questo suo ribattere e’ abbastanza stancante.
  • oramai i perché?, come mai?, cos’è? non si contano più. Domande, domande, domande tutto i santo giorno e non è che puoi dirgli di stare zitto e limitare la sua curiosità (pero’ se potessi, a volte lo imbavaglierei).

 

Sono curiosa, e terrorizzata, di scoprire cosa ci riserverà i futuro!

3 anni

Dov’e’ passato quest’anno?
Ho l’impressione che sia passato velocissimo e di essermi persa dei pezzi per strada, eppure Blop ha continuato a crescere, diventando un vero ometto.

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A 3 anni, Blop ha una vera passione per dinosauri e pirati.

A 3 anni, Blop e’ un vero chiacchierino (in francese!) e ha sempre una risposta pronta a tutto. Non e’ d’accordo? Te lo dice e argomenta. E’ d’accordo? Argomenta lo stesso.

A 3 anni, Blop adora correre, saltare, giocare a calcio, arrampicarsi e stiamo seriamente pensando di iscriverlo alla palestra di arrampicata a settembre.

A 3 anni, Blop ha davvero un bel caratterino e la sua risposta preferita e’ “NO!”. Riesce a passare dall’essere tenero e adorabile ad essere un vero mostro in un microsecondo. E’ molto sensibile e non concepisce le ingiustizie, verso lui e soprattutto verso gli altri. Se qualcuno fa qualcosa a suo fratello prima si mette a piangere disperato e, poi, reagisce correndo a difenderlo.

A 3 anni, Blop ha ancora qualche difficolta’ a gestire le sue emozioni e spesso lascia perplesse le persone che non lo conoscono.

A 3 anni, Blop adora “leggere”, disegnare e incollare gli adesivi. Ma soprattutto leggere. L’ho gia’ detto che gli piace leggere? (e con leggere intendo far leggere mamma, papa’ o qualsiasi persona passi di li).

A 3 anni, Blop ama guardare i cartoni in TV, ma non quelli in cui mamma/papa’ muoiono. Di solito comincia a chiedere, agitatissimo, “dov’e’ la mamma?”, “dov’e’ andata?” “torna?” (Disney, hai capito? fai cartoni più allegri!).

A 3 anni, Blop ha sperimentato la morte di un nonno. Non e’ stato facile spiegarglielo, ha fatto molte domande e poi ha smesso, ma adesso ogni volta che qualcuno e’  ammalato si preoccupa tantissimo. Una sera, papa’ ha detto che non stava bene e ci sono volute ore per calmarlo.

A 3 anni, Blop si diverte a fare battute o a giustificare le sue marachelle con un “ma era una battuta/scherzo”.

A 3 anni, Blop e’ un adorabile fratello maggiore. Protettore e complice. Coccolone, ma un po’ invadente e BlopBlop lo ricambia cercandolo sempre, chiamandolo con degli “aaaaaah!’ urlati e con delle enormi risate.

A 3 anni, Blop mi fa un po’ impazzire ma e’ il mio piccolo grande Amore.

Gatto gateau

Blop : Papa a amené le GATTO au docteur ( = papa’ ha portato il gatto dal dottore)
Maestra : C’est gentil ton papa, mais pourquoi il a amené un GATEAU au médecin? ( = E’ gentile il tuo papa, ma perché ha portato un dolce dal dottore?)
Io: Pas gateau, mais gatto…chat en italien.. ( = non dolce, ma gatto in italiano..)

Ah, il bilinguismo.