Attività artistiche

Chi mi conosce sa che io e le attività artistiche non andiamo molto d’accordo e, onestamente, me ne dispiace molto per Blop perché non mi viene mai in mente di proporgliene. Al massimo tiro fuori pennarelli e pastelli e lo guardo fare, tremando ogni volta che manca il foglio e colora la maglia o la sedia.

Al contrario di me, mia madre è la regina delle attività artistiche e, infatti, per anni ha tentato di farmene fare (oltre a farmi suonare il pianoforte) con scarso successo e non appena ho potuto defilarmi l’ho fatto. Devo essere un raro esempio di involuzione nel disegno. Se confrontate un disegno odierno con uno della scuola materna, per esempio, è molto più bello ed elaborato il secondo.

Tutto questo per dire che, la settimana scorsa, mi madre è venuta qui qualche giorno per occuparsi di Blop rimasto a casa dal nido (ma questa è un’altra storia) ed è arrivata con la valigia piena di colori a dita, un magnifico grembiulino, sacchi della spazzatura per proteggere il pavimento e fogli giganti per colorarci sopra.
Si sono divertiti tantissimo, ovviamente, ma ora dovranno attendere il prossimo incontro per continuare la loro opera d’arte!

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Piccoli schiavi crescono #1

Blop ha trovato un nuovo gioco appassionante: fingersi barista e prepararmi il caffè.
Prende una delle sue ciotoline (la verde) di plastica e la mette sotto alla macchinetta del caffè, aspetta un paio di secondi e me la porge. A questo punto io devo bere il caffè immaginario, dire che è ottimo, restituirgli la ciotolina e via di seguito.

Quand’è che posso insegnarli a farlo col caffè vero e a portarmelo mentre leggo un libro comodamente seduta sul divano?

Lista di Natale

Ben coscienti che quest’anno Natale non interesserà particolarmente a Blop, ma piuttosto alla sua famiglia io e l’uomo abbiamo deciso di non esagerare coi regali, ma di fermarci a tre. Sono comunque tanti per un bimbo di quasi 5 mesi, ma che ci volete fare, la gioia di spacchettare per lui i suoi primi regali e, magari, fare anche un video da guardare e riguardare in lacrime quando lui oramai se ne sarà andato di casa (ok, ora sto decisamente esagerando) e quando dico che ne avrà solamente tre è perché escludo gli altri membri della famiglia, ovviamente, sono sicura che almeno una nonna lo vizierà tantissimo, l’altra chissà magari non quest’anno, ma sicuramente il prossimo.

Ecco i tre giochi che abbiamo scelto dopo ardue decisioni :

1. Mon Livre Toudoux della VTech. Consigliato dai 3 mesi in poi permette di familiarizzare coi libri, che tra l’altro Blop adora già che gli si leggano, i colori e gli animali. In più è morbidoso, colorato e pieno di lucine che per ora è tutto quello che gli interessa.

 

 

 

 

 

2. Rouleau d’activités della Mamas and Papas. In realtà quando l’abbiamo visto sul catalogo ci sembrava molto più grande, ma alla fine Blop è piccino quindi va bene così. Ha tante attività differenti e, soprattutto, spero possa convincerlo a giocare un po’ a pancia in giù perché, per ora, non è che gli interessi più di tanto. Sicuramente quando gliel’ho sventolato sulla faccia in negozio aveva l’aria di piacergli, quindi vedremo a Natale cosa ne penserà.

 

 

 

 

 

 

3. Mon Tapis rigol’eau della Tomy. Questo piaceva tanto al papà (e alla nonna materna) perciò l’abbiamo preso anche se è consigliato dai 6 mesi in poi (che poi l’età indicativa è, appunto, indicativa) tanto tra Natale e il suo compleanno non ci saranno più altre occasioni di fargli regali quindi meglio prendere qualcosa anche per dopo e poi l’idea di poter essere creativi senza insozzare niente mi piace parecchio.

Atelier musicale

Non avendo molte conoscenze, per non parlare di amici e familiari, in quel di Lyon, le giornate sola con Blop possono diventare presto lunghe e solitarie, tanto più che con l’avanzare della “brutta stagione” anche le passeggiate diventeranno più rare.
Per fortuna nel mio quartiere esiste un’associazione, La cause des parents, che propone differenti atelier mamma/papà-figli. Per il momento mi sono iscritta a un atelier musicale mensile mamma-figli (0-18 mesi) iniziato venerdì scorso. Delle tre coppie partecipanti due sono italiane, il che è abbastanza curioso essendo in Francia e mi fa ben sperare di potermi fare una nuova amica con più facilità. In più i tre bambini, due femmine e Blop, hanno tutti la stessa età.
L’atelier dura 45 minuti suddivisi in una parte introduttiva in cui le mamme si stirano coi bambini in braccio cercando di afferrare delle invisibili bolle colorate, una parte in cui si canta accompagnate dalla fisarmonica Leon e una parte finale in cui ci si rilassa sdraiate su un cuscino gigante accompagnate dal rumore delle onde del mare, per poi terminare con una danza di saluto.
Una particolarità di questo atelier è che l’insegnante è sorda e, perciò, ci incoraggia ad ascoltare non solamente con le orecchie, ma con tutto il corpo, attraverso le vibrazioni che la bocca produce o quelle trasmesse dal pavimento.
Blop pare abbia apprezzato questi primi 45 minuti, senza mai lamentarsi e, anzi, provando a “cantare” con i suoi adorabili versetti!

Trasloco

No, non stiamo per traslocare di nuovo (e ci mancherebbe ancora!), ma causa chiusura di Splinder sono stata costretta a spostare 7 anni di blog qui su WordPress.

Sono particolarmente fiera di me perchè sono riuscita a fare tutta da sola: scaricare il plug in, mettere WP in locale, importare tutti i post e esportare tutto su questo nuovo blog. Mi applaudirei da sola, per fortuna che ci pensa già Muffin.
Ecco, l’importazione dei post è stata un pò ardua, ma alla fine sui 1070 e qualche che avevo scritto, ne sono andati persi solamente una ventina e ho deciso che pazienza, così ha voluto il destino e non ho voglia di cercare di recuperarli. Già che devo ancora capire come modificare la grafica, ma penso che per quello ci sarà tempo e me ne preoccuperò  in un secondo momento.

Quindi che ne dite, vi piace? C’è ancora qualche piccola modifica da fare, ma ci stiamo lavorando!