Go Gones

Inauguro oggi un nuovo, sporadico, appuntamento dedicato all’ASVEL Villeurbanne, la squadra di basket lionese. Vista la fortuna che aveva portato alla Fortitudo la mia precedente rubrica, Per Amore, sospetto che il fallimento dell’ASVEL non sia molto lontano. Mio padre e PC hanno già aperto le scommesse su quanto tempo sopravviverà al mio fervente amore.
Con l’amichevole, persa, di ieri sera contro i campioni francesi uscenti, Chalon, si è finalmente aperta la stagione 2012-2013. Stagione che, come già ho avuto modo di dire, mi vedrà abbonata a tutte le partite casalinghe, con un comodo posto in Tribuna Superiore. (Ciao ASVEL, è stato bello conoscerti.). Ieri sera, prima della partita, dovevano consegnare gli abbonamenti MA la stampante ha avuto un problemino tecnico e ha saltato 45 abbonati a caso. Non  i primi 45, nè gli ultmi, nè in mezzo. A muzzo. Tra cui me (ecchevelodicoafare). Il mio primo, agognato abbonamento e lui mi snobba così.

Ieri sera, essendo un’amichevole, i posti non erano assegnati, perciò ho potuto sedermi a bordo campo. Talmente a bordo che allungando una manina potevo toccare i giocatori e, magari, rapirne uno e mettermelo in borsa. No, non l’ho fatto. Potevo, ma sono riuscita a resistere.
I commenti sull’ASVEL non so, quasi quasi preferirei non farne perché sarebbe un pò come sparare sulla Croce Rossa. Cioè, Tony Parker ha personalmente scelto il playmaker e lui che fa? Al primo allenamento (il primo, ma dai!) si rompe un piede. E questi non sanno più giocare. Difesa inesistente, attacco boh, praticamente ognuno giocava per conto suo e la palla non girava mai. Ok che era un’amichevole, ma comunque un minimo di orgoglio, suvvia…E la cattiveria? La cattiveria (agonistica, non violenza) dove l’hanno lasciata?

Comunque l’altra squadra ha un armadio di nome SBAM che farebbe paura a chiunque. Mai nome fu più significativo, praticamente è il rumore che fanno gli avversari quando gli si schiantano contro e quello della palla quando la infila a canestro.

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Tra Madre e Figlia

Discussioni intelligenti su Skype con mia madre (no, non si chiama guglielmo, sta solo usando il contatto di papà)

[08/08/10 23:11:06] guglielmo: ma la fortitudo è in campionato?
[08/08/10 23:12:02] illa: ma quale campionato
[08/08/10 23:12:11] illa: oramai gioca coi pulcini tipo
[08/08/10 23:12:12] illa: -.-
[08/08/10 23:12:29] guglielmo: devi cercrti un’altra squadra per cui tifare?
[08/08/10 23:13:15] illa: ero andata a vedere il Paris
[08/08/10 23:13:17] illa: ma fa schifo -.-
[08/08/10 23:13:38] illa: avevo trascinato anche pc XD
[08/08/10 23:13:44] illa: ma mi sa che gli do un’altra possibilità
[08/08/10 23:16:14] illa: perchè hanno un giocatore UGUALE a David Boreanaz, quello di Bones
[08/08/10 23:16:27] guglielmo: giusta motivazione
[08/08/10 23:16:42] guglielmo: papa dice che il genoa ha dei giocatori BELLISSIMI
[08/08/10 23:17:22] illa: :O
[08/08/10 23:17:31] illa: ma giocano anche bene?
[08/08/10 23:17:36] illa: (angel)
[08/08/10 23:17:47] guglielmo: l’importante è che siano belli!!!
[08/08/10 23:17:58] illa: e che gli stia bene la maglietta rossa e blu?

Per Amore

Quest’anno ho decisamente latitato, ma tra viaggi e difficoltà di connessione non ho potuto seguire il campionato di basket con la passione che avrei voluto.
A due partite dalla fine la Fortitudo Bologna è penultima in classifica, a pari punti con Rieti, ma con differenza canestri sfavorevoli.
Nonostante sia stata l’unica squadra a battere Siena e ad aver dimostrato, in due delle ultime tre partite, di sapere come si gioca in quest anno non è mai riuscita a trovare la continuità che le sarebbe servita.
A questo punto, a meno di un miracolo in cui non smetterò di credere, la retrocessione è quasi matematica.
E se la Effe verrà retrocessa, il mio adorato Mancinelli cambierà squadra, ne sono quasi certa, e sono già tristissima per questo… !

Per Amore

Fortitudo Bologna – Solsonica Rieti
73 – 67

Torna a sorridere la Fortitudo di coach Sakota che non senza difficoltà riesce a superare nel turno casalingo di Campionato la Solsonica Rieti. Prestazione di altissimo livello per Qyntel Woods che prende per mano la squadra nei momenti difficili chiudendo la partita con 30 punti, 9 rimbalzi, 8 palle recuperate e 8 falli subiti sfiorando di un non nulla una quadrupla-doppia davvero incredibile.
 
Fortitudo: Huertas 2 (1/4, 0/1), Gordon 12 (3/8, 1/2), Mancinelli 15 (5/6, 1/3), Cittadini 3 (1/1), Malaventura (0/3 da tre), Lamma 5 (1/1, 1/4), Slokar 2 (1/1), Zanata ne, Woods 30 (12/18, 1/4), Borra ne, Landuzzi ne, Achara 4 (1/1). All.: Sakota.
 
Solsonica: Grillo ne, Green 16 (4/7, 1/4), Campbell 10 (2/6, 2/3), Martellucci ne, Hubalek, Prato 12 (4/6, 1/3), Yango 2 (1/5), Tisato, Gigena 5 (1/2, 1/3), Sklavos 18 (5/8, 1/3), Ingles ne, Pasco 4 (2/2). All.: Lardo.
 
Da 2 pt.: Bo 25/40 (63%), Ri 19/37 (51%)
Da 3 pt.: Bo 4/17 (24%), Ri 6/18 (33%)
T.l.: Bo 11/21 (52%), Ri 11/20 (55%)
Rimbalzi: Bo 39 (Woods 9), Ri 29 (Pasco 9)
Assist: Bo 9 (Gordon 3, Woods 3), Ri 10 (Green 6)
Arbitri: Cicoria, Lo Guzzo, Capurro
Spettatori: 4.433

dal sito della Fortitudo

Per Amore


Premiata Montegranaro – Fortitudo Bologna

91 – 89

Non riesce alla Fortitudo il colpo di espugnare il PalaSavelli di Porto San Giorgio, nella terza giornata di Campionato. Vince la Premiata per 91-89, con Stefano Mancinelli che reclama il fallo sul tiro dall’arco che avrebbe potuto significare il sorpasso sulla sirena finale. Niente da fare, e svanisce così l’opportunità di vincere in modo corsaro una partita lottata punto a punto per tutto il primo tempo e quindi comandata per gran parte della ripresa, costringendo i padroni di casa a giocarsi il tutto per tutto con la zona negli ultimi 5′. Sarebbe stato un successo assolutamente meritato, così come la sconfitta non toglie nulla alla reazione di squadra messa in campo, dopo le vicissitudini della settimana. Con soli otto uomini effettivi, Sakota ha trovato attitudine e carattere dai suoi, più ottime percentuali d’attacco, pagando però pesantemente la brutta difesa dentro l’area del primo tempo e l’insufficienza a rimbalzo per tutta la gara.
 
Premiata: Hunter 17 (6/9), Minard 19 (5/9, 3/7), Garris 15 (2/3, 3/5), Foresi n.e., Portannese n.e., Cavaliero 8 (1/2, 2/6), Filloy 4 (2/3), Chiaramello 2 (1/1), Temperini n.e., Flamini 3 (1/1 da 3), Helliwell 6 (2/4), Taylor 17 (5/7, 1/4). All. Finelli. 
 
Fortitudo: Huertas 9 (4/9, 0/1), Mancinelli 24 (5/7, 4/6), Cittadini, Malaventura 17 (3/5, 3/6), Lamma, Slokar 5 (2/2), Zanata n.e., Borra n.e., Woods 23 (3/4, 2/6, 11/11), Landuzzi n.e., Achara 11 (3/4, 1/1). All. Sakota.

Da 2 pt.:
Pr 24/38 (63%), Bo 20/31 (65%)

Da 3 pt.: Pr 10/26 (39%), Bo 10/20 (50%)
T.l.: Pr 13/17 (77%), Bo 19/23 (83%)
Rimbalzi: Pr 32 (Hunter 14), Bo 23 (Cittadini 6)
Assist: Pr 10 (Hunter 4), Bo 7 (Huertas 2, Woods 2)
Arbitri: Lamonica, Seghetti, Mastrantoni
Spettatori: 3.200

Per Amore

Avevo scritto un supermega commento della partita, se poi ho voglia lo copio qui, altrimenti parola al sito ufficiale della Fortitudo, as usual.
Dirò solamente una cosa: Saniboy


Fortitudo Bologna – Lottomatica Roma
58 – 82

Arriva la prima sconfitta in Campionato per la Fortitudo, alla seconda giornata e nella cornice, splendida, di un PalaDozza pieno e caldo come richiede un "big match". I biancoblù incappano in una serata incredibilmente no contro la Lottomatica degli ex Repesa e Becirovic, che al contrario si dimostra ben determinata nel ruolo di prima sfidante di Siena. Gira a mille Roma, giocando da squadra da primissima fascia di Eurolega, ma è troppo brutta la Fortitudo per dare senso e sostanza alla partita. Partita chiusa praticamente dopo 10′ nei quali la Effe fatica tremendamente a fare canestro, segnando appena 9 punti a referto e tirando col 1/16 dal campo, contro i 24 punti dei capitolini. Un +15 che Roma ha poi saputo amministrare rintuzzando tutti gli attacchi della Fortitudo, in particolare di Forte e Mancinelli ancora migliori marcatori della squadra con 16 e 13 punti rispettivamente, in una prova globale in cui però la mancanza di gioco di squadra impedisca di salvare la prestazione di ciascun singolo.
 
Fortitudo: Huertas 2 (2/2 t.l.), Gordon 1 (1/2 t.l.), Mancinelli 13 (6/9), Cittadini 2 (1/4), Malaventura, Lamma 7 (2/3), Slokar 2 (1/2), Bagaric 2 (2/2 t.l.), Forte 16 (4/9, 2/5), Woods 9 (2/8, 0/5), Fin n.e., Achara 4 (1/1). All. Sakota.
 
Lottomatica: Giachetti n.e., Gigli 4 (2/2), Becirovic 8 (1/4, 6/7 t.l.), Tonolli, Hutson 8 (3/6), La Rocca n.e., Jennings 3 (1/3), Brezec 19 (9/12), Datome 9 (3/4, 1/1), De La Fuente 10 (4/6), Ray 10 (2/2, 1/4), Jaaber 11 (5/5). All. Repesa.

Parziali:   (9-24, 26-46, 44-63)
Da 2 pt.:
Bo 17/38 (45%), Rm 30/44 (68%)
Da 3 pt.:
Bo 2/21 (10%), Rm 2/10 (20%)
T.l.:
Bo 18/25 (72%), Rm 16/22 (73%)
Rimbalzi:
Bo 30 (Mancinelli 5, Cittadini 5), Rm 36 (De La Fuente 13)
Assist:
Bo 8 (Huertas 3), Rm 19 (Becirovic 5, De La Fuente 5)
Arbitri:
Facchini, Sahin, Ursi
Spettatori:
4.932