Inserimento – Pausa e ci rivediamo l’anno prossimo

Non ho più scritto nulla sull’inserimento di BlopBlop al nido perche’, nonostante stesse andando benissimo e non piangesse nemmeno al momento di salutarci, abbiamo dovuto interrompere.
La settimana scorsa, infatti, ci sono stati un paio di casi di varicella e a un mese e mezzo dall’operazione non ce la siamo sentita di portarlo al nido e rischiare un contagio. Malattia, infatti, equivarrebbe a spostamento a data da destinarsi dell’operazione e non so se ce la farei a sopportarlo.
In teoria, sarebbe dovuto andare fino al 9 novembre e poi l’avremmo tenuto a casa per evitare contagi vari per poi riprendere a gennaio, dopo le vacanze di fine anno. In pratica non ci andrà più fino a gennaio, sperando siano sempre d’accordo per tenerci il posto.
Peccato perche’ era un buon modo per staccare un po’ BlopBlop dalla sua mamma, visto che non sappiamo ancora se potremo vederlo subito dopo l’operazione ne’ quando potremo prenderlo in braccio, ma sarebbe stato davvero da scemi rischiare (sperando che non se la sia gia’ presa) anche perche’ la varicella ha un periodo d’incubazione tra i 10 e i 20 giorni e contento anche i giorni con le croste si arriva proprio a ridosso dell’operazione. Al solo pensarci mi sale l’ansia.

Inserimento, giorno 4

Ieri quarto giorno d’inserimento al nido per BlopBlop.
Il programma prevedeva arrivo alle 15h, merenda con la mamma e poi riposino fino alle 16h30. Senza la mamma.
In realtà non e’ andata cosi. BlopBlop ha davvero fatto merenda, ma non si e’ mai addormentato. Il massimo che ha voluto concederci e’ stato rimanere calmo nel suo lettino, con la mamma accanto. Per essere sicuro che non me ne andassi, mi ha tenuto la maglia tutto il tempo.
Pero’ non ha mai pianto (certo, ero li…).
Lunedì torniamo alle 10h30 e il programma prevede un po’ di gioco con le nuove amichette, pranzo al nido e magari nanna. Se non dorme mi chiameranno per andarlo a prendere prima.

Inserimento, giorno 3

Per festeggiare il compleanno di papa’, oggi pomeriggio BlopBlop ha passato ben mezz’ora da solo al nido. Senza piangere. Sorridendo alle maestre e mangiandomi una caviglia al mio ritorno.
C’e’ da dire che, avendo Blop tra i piedi  di cui occuparmi, e’ stato tutto molto rapido. Siamo arrivati, ho fatto un riassunto della mattinata alla maestra, ho posato BlopBlop sul tappeto e ho trascinato via Blop che piangeva perche’ non voleva lasciare il fratellino da solo e voleva rimanere sempre sempre sempre con lui. Mi ha fatto molta tenerezza, a dire il vero, ma cosi non ho potuto occuparmi come volevo dell’inserimento del piccolo. Mercoledì prossimo faro’ ricorso a una nonna o alla zia, perche’ cosi’ proprio non e’ possibile.

Inserimento, giorno 2

Stamattina BlopBlop ha avuto l’incredibile ebbrezza di rimanere solo al nido per ben 15 minuti, mentre la mamma aspettava fuori seduta su una panchina.
In realtà, sono rimasta circa 15 minuti con lui e la maestra prima di lasciarlo, in modo che non fosse un cambiamento troppo repentino. Ho aspettato che si ambientasse, rubasse qualche gioco di mano all’altra bambina e ,poi, via.
Al mio ritorno la bella sorpresa, BlopBlop non ha pianto. Ha ciucciato qualche secondo il suo doudou e poi e’ tornato ad esplorare, infilandosi dentro una libreria per tirare fuori dei giochi. Non appena sono arrivata, pero’, ha sorriso contento e a strisciato fino alla mia gamba, aggrappandocisi.
Torneremo domani pomeriggio, dopo aver recuperato Blop alla materna, per tentare la mezz’ora in solitaria.

Inserimento, giorno 1

Stamattina BlopBlop ha iniziato l’inserimento al nido, al termine del quale andrà due giorni a settimana a orari fissi (tutto il lunedì e, probabilmente, il mercoledì pomeriggio).
A maggio avevo contattato tutti i nidi comunali della zona, chiedendo un posto per uno o due giorni a settimana. Non lavorando mi sembrano abbastanza e un po’ mi sento anche in colpa, se sto a casa dovrei tenere BlopBlop tutto il giorno, ma obiettivamente se rimane a casa non ho tempo di fare nulla. Soprattutto le pulizie.
Per fortuna, contrariamente a Blop, abbiamo trovato un posto nel nido più vicino a casa e, soprattutto, accanto alla scuola materna. Non sarei sopravvissuta a un altro anno di scalinate infinite.

Il nido, come quello di Blop, si ispira alla pedagogia della motricità libera di E. Pikler. Non sto qui a dilungarmi, per chi fosse interessato può’ leggere qualcosa sulla sua pagina Wikipedia.
La sezione neonati si compone di due stanze con 4 bambini l’una. BlopBlop passera’ le sue giornate con altre tre bambine della stessa eta’ (nate proprio a gennaio/febbraio come lui). Tutto e’ a misura di bambino, con spazio per strisciare e gattonare e fare sempre muove scoperte. Ogni bimbo ha il suo lettino, per avere un angolo a se, più rassicurante rispetto alle parti comuni. I bambini hanno una referente che li seguirà tutto l’anno, più una referente sostituta per i momenti di pausa della principale. Ci eravamo trovati bene con questo metodo, quindi perche cambiare?

Oggi, quindi, e’ stato il primo giorno. Io e BlopBlop siamo rimasti una quarantina di minuti con la referente per conoscerla, parlare di lui e osservare il suo primo approccio con il nido. Lungi dall’essere spaesato, BlopBlop ha iniziato subito a esplorare tutti gli angoli della sala, a provare tutti i giochi, lo specchio, i tappeti di motricità e a tentare di aprire il cancelletto che porta alla sala dei neonati piccolissimi. Ogni tanto verificava che fossi sempre li, ma e’ stato molto autonomo nelle sue esplorazioni. Vedremo come andrà domani.

#Tag – I progressi del mio bambino

Chiara chiama all’appello e io rispondo subito al tag, creato dal canale youtube di Florence Sario,  senza esitare. E visto che non ancora scritto niente sui progressi di Blop e sui suoi due anni, questo tag capita proprio al momento giusto.

  1. Quanti mesi / anni ha il tuo bambino? Ventiquattro mesi
  2. Hai allattato? Se sì, fino a quando? I primi sei mesi ho allattato, poi sono passata a seno e biberon fino all’anno.
  3. A quanti mesi l’hai svezzato? A cinque  mesi, con gli omogeneizzati preparati da me.
  4. Quando la prima parola e quale? A otto mesi, mamma.
  5. Quando il primo dentino? A quindici mesi circa .
  6. Quando ha iniziato a gattonare? Ha gattonato, in retromarcia, un giorno, a undici mesi, poi è passato direttamente alla camminata.
  7. Quando i primi passi? 10 giorni prima del suo primo compleanno.
  8. Che reazione ha avuto alla sua prima pappa? Ha adorato mangiare fin dal primo omogeneizzato di verdure.
  9. Cosa mangia? Tutto, anche se preferisce la verdura e la pasta alla carne.
  10. Ha tolto il pannolino? Eeeeeh….no.
  11. Com’erano le sue prime notti? Lunghe, dormiva dalle 23h alle 5h-6h senza mai svegliarsi.
  12. Va all’asilo/ quando andrà? Tra qualche giorno inizia il secondo (e ultimo) anno di nido
  13. Quante ore al giorno dorme? Quando è a casa 2-3 ore al pomeriggio e 11 la notte
  14. La sua reazione all’acqu? Detesta farsi lavare i capelli, ma adora giocare con l’acqua e fare plouf plouf (come dice lui) al mare.
  15. Com’è con gli altri bambini? Adora le bambine (bionde) più grandi. Gli fa un sacco di moine per farsi aiutare al parco giochi, ma in generale ignora i più piccoli.
  16. Aggettivi che lo descrivono? Testardo, dittatoriale, sorridente, allegro, coccolone, curioso.
  17. Quando fa un capriccio riesci a distrarlo o ritorna sempre lì? E’ talmente testardo che, se si fissa su una cosa, a volte è difficile distrarlo se non con…il cibo o Peppa Pig.
  18. Va’ tranquillamente con gli altri o vuole stare solo con te? Praticamente và con chiunque che gli stia simpatico (il 99% del mondo) e non sembra cercare troppo la mia presenza.
  19. Dove dorme? Nel suo lettino, in camera sua, a cui abbiamo levato una sponda perché possa essere più autonomo, ma la mattina ci chiama lo stesso per scendere.
  20. Quali sono i suoi giochi preferiti? Imitarci : giocare a fare le pulizie, a cucinare, a fare la spesa col carrellino e porta a spasso la sua bambola. Ama giocare con la palla e andare sul bogan (toboggan = scivolo), attaccare gli adesivi e leggere i librini con noi, ma anche colorare e giocare con i pupazzetti (tipo Puffi, sorprese dell’ovetto Kinder, Playmobill…)

I puntini

Mercoledì mattina, nell’ingresso del nido.

Io: Buongiorno, prima di farlo entrare volevo mostrarle questi due o tre puntini che gli sono spuntati stanotte. – faccio per spogliarlo quando la Direttrice mi ferma
Direttrice : Basta, basta, non mi dica niente. Mi basta quel puntino sulla pancia. E’ la varicella.
Io: Ah, allora prima che infetti gli altri me lo porto a casa.
Direttrice : Ma no, si figuri. Ce ne sono già altri quattro. Vieni Blop, saluta la mamma.
Io: …
Direttrice : Non si preoccupi, controlliamo che non gli salga la febbre. Lei prenda appuntamento dal pediatra. Arrivederci.

Nel pomeriggio il pediatra ha confermato che si trattava di varicella, Blop ieri è andato al nido perché non aveva la febbre, ma oggi visto l’aumento esponenziale di puntini me lo sono tenuta a casa.