Go Gones

Eccoci al secondo appuntamento della rubrica dedicata alla nostra squadra di basket preferita chiamata a dimostrare, davanti al proprio pubblico, che la partita persa la settimana scorsa è stata un’eccezione.
Tra il pubblico, nientepopòdimenoche tre delle vicecampionesse olimpiche del basket femminile: Céline Dumerc, Emmeline Ndongue et Endy Miyem.

L’ASVEL, con Amara Sy, segna i primi due punti della partita, ma Cholet non si lascia destabilizzare e segna punto per punto, portandosi avanti dopo due minuti di gioco. Vantaggio che, per fortuna, dura poco e la fine del primo quarto vede i Gones condurre di 27 punti a 13.
A partire dal secondo quarto Cholet si fa sempre più aggressivo e, nonostante i tentativi dell’ASVEL di dominare la partita, riesce a portarsi sotto di solamente un punto negli ultimi secondi della partita.
Sudori freddi e ansia alle stelle per il pubblico in verde mentre gli ultimi secondi si giocano con falli tattici e tiri liberi, dando la vittoria alla squadra di casa per 70 a 67.
Tre vittorie su quattro partite non è la perfezione, ma non è nemmeno un inizio di campionato troppo malvagio. Il pubblico che, alla prima partita, mi era sembrato particolarmente spento, ha cominciato ad animarsi, lasciando ben presagire per i prossimi incontri.

Edwin Jackson è il mio nuovo eroe del basket. Dategli la palla e lui centrerà il canestro (o la salverà in maniere incredibili).

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Go Gones

Inauguro oggi un nuovo, sporadico, appuntamento dedicato all’ASVEL Villeurbanne, la squadra di basket lionese. Vista la fortuna che aveva portato alla Fortitudo la mia precedente rubrica, Per Amore, sospetto che il fallimento dell’ASVEL non sia molto lontano. Mio padre e PC hanno già aperto le scommesse su quanto tempo sopravviverà al mio fervente amore.
Con l’amichevole, persa, di ieri sera contro i campioni francesi uscenti, Chalon, si è finalmente aperta la stagione 2012-2013. Stagione che, come già ho avuto modo di dire, mi vedrà abbonata a tutte le partite casalinghe, con un comodo posto in Tribuna Superiore. (Ciao ASVEL, è stato bello conoscerti.). Ieri sera, prima della partita, dovevano consegnare gli abbonamenti MA la stampante ha avuto un problemino tecnico e ha saltato 45 abbonati a caso. Non  i primi 45, nè gli ultmi, nè in mezzo. A muzzo. Tra cui me (ecchevelodicoafare). Il mio primo, agognato abbonamento e lui mi snobba così.

Ieri sera, essendo un’amichevole, i posti non erano assegnati, perciò ho potuto sedermi a bordo campo. Talmente a bordo che allungando una manina potevo toccare i giocatori e, magari, rapirne uno e mettermelo in borsa. No, non l’ho fatto. Potevo, ma sono riuscita a resistere.
I commenti sull’ASVEL non so, quasi quasi preferirei non farne perché sarebbe un pò come sparare sulla Croce Rossa. Cioè, Tony Parker ha personalmente scelto il playmaker e lui che fa? Al primo allenamento (il primo, ma dai!) si rompe un piede. E questi non sanno più giocare. Difesa inesistente, attacco boh, praticamente ognuno giocava per conto suo e la palla non girava mai. Ok che era un’amichevole, ma comunque un minimo di orgoglio, suvvia…E la cattiveria? La cattiveria (agonistica, non violenza) dove l’hanno lasciata?

Comunque l’altra squadra ha un armadio di nome SBAM che farebbe paura a chiunque. Mai nome fu più significativo, praticamente è il rumore che fanno gli avversari quando gli si schiantano contro e quello della palla quando la infila a canestro.

Tous à l’Astro

Ebbene sì, l’ho fatto.
Per solamente 99 € Mi sono offerta l’abbonamento annuale alle partite dell’ ASVEL Vileurbanne per il campionato 2012-2013.
Incluse nel prezzo ci sono:

– tutte le partite casalinghe di campionato
– le partite casalinghe dei playoffs, in caso di playoffs
– l’incontro coi giocatori durante un allenamento
– varie ed eventuali

Come mi sembrano lontani i tempi in cui seguivo le partite della Fortitudo su Radiobruno !

OVS Lyon

Pare che nel paese dei mangiaranocchie sia impossibile farsi degli amici. O magari, semplicemente, è difficile farsi degli amici quando si è un timido nuovo arrivante in una grande città. Che poi, se ci si pensa bene, non è che a uno, ad una certa età, va nei pub, si ubriaca e fa amicizia con la gente. Al massimo può conoscere gente al lavoro o facendo attività sociali. 
Come ho già raccontato, quando stavo nella ridente periferia parigina avevo tentato varie attività sociali, ma ero sempre finita in mezzo alle vecchiette. Che poi era anche normale, i giovani non ancora genitori dopo il lavoro se ne restavano a Parigi a fare attività sociali o sportive, mica se ne tornavano subito in periferia come me. 
Tutto questo per dire  che visto che in paese di mangiaranocchie ci si trasferisce spesso da una città all’altra per studiare o lavorare, c’è tantissima gente che cerca amici. O almeno credo. Ed è per questo che è stato creato un sito, OVS (On Va Sortir), dal concetto bellissimo: la gente propone uscite ed attività varie e altra gente si aggrega. Magari lo stesso concetto esiste in Italia, ma avendo là tanti amici non è che ci abbia mai fatto caso. O magari gli anni delle superiori passati a giocare di ruolo online e a incontrare gli altri giocatori possono essere contanti un pò come lo stesso tipo di incontri…

Per farla breve, domenica scorsa ho trascinato l’uomo ad un’uscita “pattinaggio sul ghiaccio”, seguita da pranzo e chiacchiere al McDo, dove abbiamo incontrato altri 5 o 6 altri giovani e ci siamo molto divertiti. Soprattutto quando mi sono messa ad insegnare a tutti a fare qualche figura, scoprendo così di sapere ancora pattinare. Sono soddisfazioni. 

Ora devo solo ritrovare la voglia e/o il coraggio di prendere parte ad un’altra uscita. Ah com’è duro farsi degli amici. 

ASVEL Villeurbanne – Entente Orléanaise

71 – 73

Il mio primo match del Villeurbanne (e infatti hanno perso) e la mia seconda partita di basket in terra francese, nonché la mia quarta partita di basket dal vivo (sesta se si contano l’All Star Game e un match di qualificazione agli Europei).
Insomma, la mia esperienza cestistica si sta ampliando, lentamente ma sicuramente, e tutto questo grazie al maire di Lyon 4 che ha offerto i due biglietti  durante la serata di benvenuto ai nuovi Croixroussiens. E grazie alla mia sconosciutissima fortuna (infatti non vinco mai niente) che mi ha permesso di vincerli. Devo essermi proprio concentrata tantissimo e no, non ho pagato nessuno per farmi vincere.

Inoltre, i due biglietti si sono rivelati appartenere alla mairie di Lyon ed essere, perciò, dei posti VIP con ingresso privilegiato (nel parcheggio che i vip arrivano in macchina, mica in metro come Lorena ed io), accesso al Club House prima della partita e aperitivo gratis. L’ho sempre detto che la vita da vip fa per me.

Per il resto, partita intensa e incerta fino all’ultimo secondo, pubblico geniale, calorosissimo, altro che quello del Paris-Levallois, nonostante nessuno abbia mai insultato l’arbitro, la squadra avversaria o un qualche giocatore dell’ASVEL. Ah che differenza dal pubblico italiano! E infatti io inveivo in italiano, così nel dubbio che inveire stesse male, soprattutto nella tribuna VIP. Al massimo potevo sempre dire che erano incoraggiamenti italiani…

Insomma, mi sono divertita tantissimo, Lorena è stata gentilissima ad accompagnarmi anche se non si interessa di basket, e non vedo l’ora di partecipare ad un’altra partita. Quasi quasi l’anno prossimo potrei comprarmi l’abbonamento, ho sempre sognato averne uno!

Tous ensembles….

Ho iniziato ad andare in piscina per un’ora due volte alla settimana. Socializzo piano piano e mi tengo in forma.

Ho ricominciato anche il corso di yoga del venerdi’ sera e, se possibile, siamo ancora meno dell’anno scorso ( e l’età media è aumentata esponenzialmente)

Il lavoro alla CIA 2.0 si avvicina al termine e spero in un qualche miracolo. Intanto giovedì ho appuntamento con la DRH chissà mai che non mi affidino una missione più a lungo termine.

Oggi mi sento un pò colpevole per non essere andata  manifestare contro la riforma delle pensioni, non sono più l’indomita sovversiva di una volta e questo è male.

Giuro che prima o poi torno a postare decentemente, che di cose da raccontare e/o da commentare ne avrei.

Tra Madre e Figlia

Discussioni intelligenti su Skype con mia madre (no, non si chiama guglielmo, sta solo usando il contatto di papà)

[08/08/10 23:11:06] guglielmo: ma la fortitudo è in campionato?
[08/08/10 23:12:02] illa: ma quale campionato
[08/08/10 23:12:11] illa: oramai gioca coi pulcini tipo
[08/08/10 23:12:12] illa: -.-
[08/08/10 23:12:29] guglielmo: devi cercrti un’altra squadra per cui tifare?
[08/08/10 23:13:15] illa: ero andata a vedere il Paris
[08/08/10 23:13:17] illa: ma fa schifo -.-
[08/08/10 23:13:38] illa: avevo trascinato anche pc XD
[08/08/10 23:13:44] illa: ma mi sa che gli do un’altra possibilità
[08/08/10 23:16:14] illa: perchè hanno un giocatore UGUALE a David Boreanaz, quello di Bones
[08/08/10 23:16:27] guglielmo: giusta motivazione
[08/08/10 23:16:42] guglielmo: papa dice che il genoa ha dei giocatori BELLISSIMI
[08/08/10 23:17:22] illa: :O
[08/08/10 23:17:31] illa: ma giocano anche bene?
[08/08/10 23:17:36] illa: (angel)
[08/08/10 23:17:47] guglielmo: l’importante è che siano belli!!!
[08/08/10 23:17:58] illa: e che gli stia bene la maglietta rossa e blu?