21 mesi

BlopBlop si avvicina sempre più ai due anni.
Stamattina ho messo in vendita il trio e, a momenti, mi metto a piangere. Niente più neonati in casa!

Il linguaggio ha fatto notevoli progressi. Oltre alle (poche) parole che utilizzava, nell’ultima settimana se ne sono aggiunte altre:
– lait (latte)
– bau bau per qualsiasi animale. Se si impegna un pochino riesce a dire miao miao per gatto, ma mi pare non ne abbia voglia
– l’eau (l’acqua)
– au revoir (arrivederci)
– baba (banana)
– cucu’

Per il resto non si capisce altro, nonostante non stia mai zitto (ricordiamoci che ero contenta quando Blop mostrava una spiccata dote per il linguaggio e ,adesso che parla sempre, lo imbavaglierei)

A 21 mesi, BlopBlop :

  • è un bimbo abbastanza calmo e indipendente, me lo dicono tutti. Peccato che il suo caratterino venga fuori soprattutto con me, tipo quando si lancia per terra perché non vuole dare la mano
  • é un intrepido scalatore. Sale dappertutto, segue suo fratello ovunque, a volte fa anche cose che quel pauroso di Blop non vuole fare
  • si “veste” da solo. Mette scarpe e calzini, cappello, la maglietta e la felpa o la giacca con un po’ di aiuto, ma sopratutto sa chiudere le chiusure a zip (ovviamente bisogna preparargliele, lui tira solo su) . Si lava le mani e i denti.
  • adora mettere in ordine, più o meno, e fare le pulizie. Basta dargli uno straccio che lui si mette a strofinarlo per terra o sul tavolo. Speriamo continui cosi
  • picchia  e morde suo fratello quando questo fa un po’ il prepotente e tenta di rubargli i giochi. Si amano moltissimo, starebbero sempre insieme MA non fanno che azzuffarsi e litigare (per me figlia unica, è un mistero)
  • é un vero canterino e adora la musica. Gli unici libri che gli interessano, per esempio, sono quelli musicali. Altrimenti in questo momento ama molto ballare i balli di gruppo e le hit estive (oh gioia! oh gaudio!)

Il mio piccolino diventa sempre più grande, anche se stranamente io lo vedo sempre minuscolo e non ho troppa voglia di vederlo crescere in fretta.

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20 mesi

BlopBlop,  tra un’operazione e l’altra, tra una botta in testa e l’altra, tra un’otite e l’altra, ha compiuto 20 mesi.

A 20 mesi, BlopBlop:

  • va tre volte a settimana (tutto il mercoledì, il giovedì e il venerdì pomeriggio) al nido e si diverte moltissimo
  • ha ben 14 denti e li utilizza tutti per mangiare, mordicchiare, dare bacini bavosi e dentati
  • adora suo fratello, che chiama affettuosamente Caca
  • si diverte a torturare coccolare la gatta, che per un po’ lo sopporta, ma poi se ne va facendo l’offesa
  • corre, si arrampica, imita la mamma quando fa gli esercizi in casa, sta su un piede tenendosi al muro, da calci al pallone, lancia roba in testa a Caca
  • sa mettersi le scarpe e chiudersi la giacca da solo, con un piccolo aiuto
  • capisce tutto quello che gli si dice, in italiano e in francese, e in generale fa quello che gli si chiede
  • ha un caratterino di tutto rispetto, bello coccolone, ma pestifero. Per ora è abbastanza ubbidiente, ma se non è contento si mette a piangere a decibel mai raggiunti dall’uomo oppure ti guarda con quella faccetta da “lo so che non lo devo fare, ma lo faccio lo stesso. Prova a dirmi qualcosa”
  • ama giocare con le macchinine, disegnare, ballare, fare puzzle (possibilmente quelli  da “grandi”), costruire le piste del trenino e rubare la roba di suo fratello
  • fa cose matematiche strane, tipo se ha tre crocchette per Muffin e gli dici di dargliene una sola, rimette le altre due a posto. Oppure se gli dici di prendere solo due pupazzetti, ne prende esattamente due (non voglio provare con numeri più grandi)

A 20 mesi, il linguaggio di BlopBlop è misterioso. Ho l’impressione che dall’operazione in poi, ci si sia stata una leggera regressione. Ci sono alcune parole che utilizza, altre che utilizzava e che non dice più, altre che sembra dire una o due volte e poi scompaiono. Probabilmente sarà di quei bimbi che parleranno tutto insieme, ma abituata a quel logorroico di suo fratello che faceva già piccole frasi, mi sento un po’ stranita. Le parole che usa più spesso sono:

  • maman
  • papà
  • Caca o Ca
  • train
  • mia (Muffin/miao)
  • pin pon (ambulanza,da quando ci è salito con papà dopo la botta in testa)
  • can can (cin cin)

15 mesi

Causa stress da operazione, ho colpevolmente saltato qualche mesiversario di BlopBlop, cosi’ poi non saprò più rintracciare i suoi progressi.

A 15 mesi e qualche settimana, BlopBlop :

  • cammina e corre per tutta la casa, possibilmente inseguendo il fratello
  • mangia di tutto come un vero porcellino
  • ha sempre 8 denti
  • picchia suo fratello che, immancabilmente, si mette a piangere
  • é testardo come un mulo
  • capisce benissimo italiano e francese e risponde alle domande con un movimento della testa per dire si o no
  • ama ballare e trasportare cose per tutta la casa
  • sa eseguire richieste semplici (vai a tavola, vieni in bagno, porta questo a papà, …)
  • se vede che inizio a vestirmi per uscire va a prendre giacca e scarpe e me le porta
  • chiama tutti mamma, raramente papà

Il vocabolario migliora di giorno in giorno, ora sa dire:

  • mamma
  • papà
  • Maaa per Muffin
  • là (indicando col dito)
  • tiens per tieni
  • allo (portandosi la mano all’orecchio)
  • ciuciu per ciuccio (anche se Blop lo corregge dicendogli tetine)

Più altre parole varie ed eventuali che magari ripete una o due volte, ma non utilizza ancora quotidianamente.

Progressi linguistici

BlopBlop, 14 mesi appena compiuti e un vocabolario degno di un chiacchierone.

Mamma
Papa’
La’ (con dito puntato per indicare quello che vuole)
Te’ (contrazione di tieni/tiens)
Chocolat (cioccolato)
Allo (Pronto, con tanto di manina sull’orecchio per simulare il telefono)

Più un sacco di altri suoni e pseudo parole di cui non abbiamo ancora compreso il significato.

1 2 3 stella !

Sarebbe più corretto dire “1 2 3 passettini” .
Stamattina Blopblop, giocando, si e’ distratto e ha lasciato il tavolino della sala a cui si stava tenendo, facendo qualche passetto in direzione dei giocattoli lanciati precedentemente per terra. Exploit effettuato una volta e mai ripetuto nel corso della giornata. Conta lo stesso?

3 anni e mezzo

Blop ha tre anni e mezzo e, ogni giorno, ci stupisce con le sue continue scoperte e gli enormi progressi.
E’ sempre stato un bambino attivo e curioso e, nonostante l’avessimo un po’ “frenato” con l’arrivo del fratello, dall’inizio della materna é passato dall’essere ancora un po’ un bebe a una vera e propria personcina di piccole dimensioni.

A 3 anni e mezzo, Blop :

  • conta tranquillamente fino a 20 in francese e a 10 in italiano, considerando che fino a Natale quasi non diceva una parola in italiano e’ un vero progresso.
  • sa riconoscere i numeri se li vede scritti e, a volte, sembra che faccia di mini calcoli. Per esempio, l’altro giorno avevamo 4 pastelli, ne é caduto uno e mi ha detto che ne restavano tre, poi ha proseguito che se ne cadeva per caso un altro erano solo due e via cosi fino a zero.
  • inizia a interessarsi alle lettere e ne riconosce un paio se le vede scritte. Per la gioia di chi ci sta intorno, dobbiamo leggere tutti i cartelli stradali, le insegne dei negozi e le scritte dei negozi (d’altronde sua madre era conosciuta in tutti i negozi di Cornigliano perché leggeva tutti i pacchetti di pasta e biscotti che incontrava, ben prima dei 4-5 anni).
  • racconta, più o meno, quello che fa alla materna. Quanto sia vero e quanto inventato, pero’, non é dato saperlo.
  • ha due amichette del cuore e vorrebbe portarsele a casa tutti i giorni. O andare a casa loro. O fare entrambe le cose lo stesso giorno.
  • ama andare a ginnastica.
  • gioca coi puzzle, disegna omini e pesci con le braccia dentro alla pancia degli squali. Provvisti di braccia e gambe anch’essi, ovviamente.
  • ha una passione folle per i dinosauri e ripete a tutto spiano che lui è un triceratopo.
  • ha la lacrima facile, come la sua mamma ovviamente, e gestisce ancora male la frustrazione. Alla prima contrarietà si mette a piangere. Se non riesce a gestire le troppe emozioni, si mette a piangere. Se e’ arrabbiato, si mette a piangere. Praticamente piange tutto il giorno (oh gioia!)
  • ama ripetere le storie che gli raccontano a scuola e cantare le canzoncine, possibilmente ballando. Ho scoperto che sa anche cantare le ninne nanne in italiano, nonostante non lo faccia mai.
  • fa il buffone per smorzare gli animi e ridurre la tensione, soprattutto quando siamo tutti stanchi.
  • quando fa qualcosa che sa essere sbagliato, ti guarda e dice “era uno scherzo/l’ho fatto per finta”.
  • vuole bene a suo fratello anche se ogni tanto glielo dimostra in maniere un po’ contorte (pungenti sulle mani, leggere spinte, abbracci stritolanti). Per fortuna suo fratello lo venera e si lascia fare qualsiasi cosa…meditando vendetta.
  • é molto restio all’uso delle posate, all’ordine e all’andare a letto.
  • si veste e sveste da solo; non usa più il pannolino di giorno ne’ di notte, anche se qualche incidente ovviamente capita ancora; si lava i denti, soprattutto se obbligato.
  • adora i libri e ogni 2 o 3 sabato prendo il tempo di andare, io e lui da soli, in biblioteca per riportare i libri presi in prestito e sceglierne altri.
  • l’ubbidienza non é il suo forte. Non so se è carattere o se è colpa nostra, ma non fa praticamente mai le cose alla prima (tranne dare la mano per attraversare la strada) e cerca sempre di convincerci che ha ragione lui. Alla lunga, questo suo ribattere e’ abbastanza stancante.
  • oramai i perché?, come mai?, cos’è? non si contano più. Domande, domande, domande tutto i santo giorno e non è che puoi dirgli di stare zitto e limitare la sua curiosità (pero’ se potessi, a volte lo imbavaglierei).

 

Sono curiosa, e terrorizzata, di scoprire cosa ci riserverà i futuro!