Incomprensione madre-figlio

Oggi, guardando questo bel libro “Le mie prime parole da toccare” .

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Mamma: BlopBlop sai dirmi dov’è lo yogurt?
BlopBlop (con sicurezza): Là.

Peccato che là fosse il disegno del frigo e non quello del vasetto dello yogurt.
Colpa mia che dovevo essere più precisa e chiedergli qual era lo yogurt e non dove fosse.

 

 

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15 mesi

Causa stress da operazione, ho colpevolmente saltato qualche mesiversario di BlopBlop, cosi’ poi non saprò più rintracciare i suoi progressi.

A 15 mesi e qualche settimana, BlopBlop :

  • cammina e corre per tutta la casa, possibilmente inseguendo il fratello
  • mangia di tutto come un vero porcellino
  • ha sempre 8 denti
  • picchia suo fratello che, immancabilmente, si mette a piangere
  • é testardo come un mulo
  • capisce benissimo italiano e francese e risponde alle domande con un movimento della testa per dire si o no
  • ama ballare e trasportare cose per tutta la casa
  • sa eseguire richieste semplici (vai a tavola, vieni in bagno, porta questo a papà, …)
  • se vede che inizio a vestirmi per uscire va a prendre giacca e scarpe e me le porta
  • chiama tutti mamma, raramente papà

Il vocabolario migliora di giorno in giorno, ora sa dire:

  • mamma
  • papà
  • Maaa per Muffin
  • là (indicando col dito)
  • tiens per tieni
  • allo (portandosi la mano all’orecchio)
  • ciuciu per ciuccio (anche se Blop lo corregge dicendogli tetine)

Più altre parole varie ed eventuali che magari ripete una o due volte, ma non utilizza ancora quotidianamente.

Progressi linguistici

BlopBlop, 14 mesi appena compiuti e un vocabolario degno di un chiacchierone.

Mamma
Papa’
La’ (con dito puntato per indicare quello che vuole)
Te’ (contrazione di tieni/tiens)
Chocolat (cioccolato)
Allo (Pronto, con tanto di manina sull’orecchio per simulare il telefono)

Più un sacco di altri suoni e pseudo parole di cui non abbiamo ancora compreso il significato.

1 2 3 stella !

Sarebbe più corretto dire “1 2 3 passettini” .
Stamattina Blopblop, giocando, si e’ distratto e ha lasciato il tavolino della sala a cui si stava tenendo, facendo qualche passetto in direzione dei giocattoli lanciati precedentemente per terra. Exploit effettuato una volta e mai ripetuto nel corso della giornata. Conta lo stesso?

3 anni e mezzo

Blop ha tre anni e mezzo e, ogni giorno, ci stupisce con le sue continue scoperte e gli enormi progressi.
E’ sempre stato un bambino attivo e curioso e, nonostante l’avessimo un po’ “frenato” con l’arrivo del fratello, dall’inizio della materna é passato dall’essere ancora un po’ un bebe a una vera e propria personcina di piccole dimensioni.

A 3 anni e mezzo, Blop :

  • conta tranquillamente fino a 20 in francese e a 10 in italiano, considerando che fino a Natale quasi non diceva una parola in italiano e’ un vero progresso.
  • sa riconoscere i numeri se li vede scritti e, a volte, sembra che faccia di mini calcoli. Per esempio, l’altro giorno avevamo 4 pastelli, ne é caduto uno e mi ha detto che ne restavano tre, poi ha proseguito che se ne cadeva per caso un altro erano solo due e via cosi fino a zero.
  • inizia a interessarsi alle lettere e ne riconosce un paio se le vede scritte. Per la gioia di chi ci sta intorno, dobbiamo leggere tutti i cartelli stradali, le insegne dei negozi e le scritte dei negozi (d’altronde sua madre era conosciuta in tutti i negozi di Cornigliano perché leggeva tutti i pacchetti di pasta e biscotti che incontrava, ben prima dei 4-5 anni).
  • racconta, più o meno, quello che fa alla materna. Quanto sia vero e quanto inventato, pero’, non é dato saperlo.
  • ha due amichette del cuore e vorrebbe portarsele a casa tutti i giorni. O andare a casa loro. O fare entrambe le cose lo stesso giorno.
  • ama andare a ginnastica.
  • gioca coi puzzle, disegna omini e pesci con le braccia dentro alla pancia degli squali. Provvisti di braccia e gambe anch’essi, ovviamente.
  • ha una passione folle per i dinosauri e ripete a tutto spiano che lui è un triceratopo.
  • ha la lacrima facile, come la sua mamma ovviamente, e gestisce ancora male la frustrazione. Alla prima contrarietà si mette a piangere. Se non riesce a gestire le troppe emozioni, si mette a piangere. Se e’ arrabbiato, si mette a piangere. Praticamente piange tutto il giorno (oh gioia!)
  • ama ripetere le storie che gli raccontano a scuola e cantare le canzoncine, possibilmente ballando. Ho scoperto che sa anche cantare le ninne nanne in italiano, nonostante non lo faccia mai.
  • fa il buffone per smorzare gli animi e ridurre la tensione, soprattutto quando siamo tutti stanchi.
  • quando fa qualcosa che sa essere sbagliato, ti guarda e dice “era uno scherzo/l’ho fatto per finta”.
  • vuole bene a suo fratello anche se ogni tanto glielo dimostra in maniere un po’ contorte (pungenti sulle mani, leggere spinte, abbracci stritolanti). Per fortuna suo fratello lo venera e si lascia fare qualsiasi cosa…meditando vendetta.
  • é molto restio all’uso delle posate, all’ordine e all’andare a letto.
  • si veste e sveste da solo; non usa più il pannolino di giorno ne’ di notte, anche se qualche incidente ovviamente capita ancora; si lava i denti, soprattutto se obbligato.
  • adora i libri e ogni 2 o 3 sabato prendo il tempo di andare, io e lui da soli, in biblioteca per riportare i libri presi in prestito e sceglierne altri.
  • l’ubbidienza non é il suo forte. Non so se è carattere o se è colpa nostra, ma non fa praticamente mai le cose alla prima (tranne dare la mano per attraversare la strada) e cerca sempre di convincerci che ha ragione lui. Alla lunga, questo suo ribattere e’ abbastanza stancante.
  • oramai i perché?, come mai?, cos’è? non si contano più. Domande, domande, domande tutto i santo giorno e non è che puoi dirgli di stare zitto e limitare la sua curiosità (pero’ se potessi, a volte lo imbavaglierei).

 

Sono curiosa, e terrorizzata, di scoprire cosa ci riserverà i futuro!

Un anno di BlopBlop

A un anno, BlopBlop e’ un coccolone dispettoso. Basta che ci sia la possibilità di essere operato e lui…si ammala!

A un anno, BlopBlop comincia i primi timidi tentativi di camminata in solitaria. Ogni tanto ne fa uno o due per raggiungere le braccia della mamma, ma si vede che non e’ propriamente convinto. Molto meglio spostarsi a gattoni o attaccato ai mobili di casa.

A un anno, BlopBlop chiacchiericchia ma niente di eccezionale. Dice mamma, papa’ e baba che noi pensiamo sia riferito a Blop, ma per il resto comunica a gesti o a gridolini incomprensibili.

A un anno, BlopBlop venera suo fratello maggiore e si lascia fare (quasi) di tutto. Arrivera’ il momento della vendetta.

A un anno, BlopBlop ha scoperto l’esistenza dei giocattoli e si diverte a impilare due cubi, far girare la trottola o tentare di costruire la piramide ad anelli.

A un anno, BlopBlop adora ballare e canticchiare. Esplorare il mondo che lo circonda, seguire la mamma ovunque (soprattutto in bagno), mangiare e coccolare la gatta.

Buon compleanno, Amore mio.  

11 mesi

11 mesi
73,5 cm x 8,4kg

A 11 mesi, BlopBlop ha 4 denti e due in dirittura di arrivo. Speriamo che poi si calmi un po’ perche’ a ogni doppio dente spuntato corrispondono bronchiti, raffreddori e otiti. Direi che ormai abbiamo gia dato abbastanza con 22 giorni di antibiotico in praticamente un mese.

A 11 mesi, BlopBlop ha festeggiato il suo primo Natale e, sarà stata l’otite, non si e’ nemmeno azzardato a strappare un pezzetto di carta. Suo fratello gli ha rubato tutti i regali, impedendogli contemporaneamente  di usare i suoi “da grande”, e lui non ha detto nemmeno bah.

A 11 mesi, BlopBlop dice “mamma”, “papa’” e “allo” facendo finta di parlare al telefono, più altri suoni vari ed eventuali incomprensibili. C’e’ qualcosa che assomiglia al nome del fratello e a quello del gatto, ma e’ ancora da verificare.

A 11 mesi, BlopBlop e’ un coccolone mamma-dipendente e nella settimana che siamo rimasti a Genova non si e’ staccato MAI da me. Se qualcuno, tipo la nonna, osava prenderlo in braccio lui mi lanciava uno sguardo disperato, allungava le braccia nella mia direzione e si metteva a piangere. Sono state vacanze molto rilassanti, come no.

A 11 mesi, BlopBlop ha deciso che con tutti quei denti e’ giunta l’ora di schifare le pappate da neonato e mangiare come gli altri, con una certa predilezione per la farinata e il pandoro.

A 11 mesi, BlopBlop adora seguire suo fratello ovunque e cercare di imitarlo. Per fortuna a Blop non dispiace e si diverte a fare il buffone per farlo ridere, salvo poi farsi prendere da un attimo di nervosismo quando e’ stufo di avercelo tra i piedi.

A 11 mesi, BlopBlop lascia gia’ intravedere il carattere preso dal nonno materno : bravo, calmo e pacifico, ma con scatti di nervosismo che mi fanno temere per il futuro.