Sogno perplimente

Ma che bel sogno incomprensibile quello di stanotte.
Ho sognato che  incontravo Teo su delle scale mobili e lui faceva finta di non vedermi, io però me ne accorgevo, lo inseguivo e lo picchiavo  dicendogli che sapevo che m’aveva bloccato su MSN e che non era stato carino. E già qui, boh!
Allora lui,tipo,  farfugliava delle scuse e poi forse (non ricordo) ci mettevamo a parlare.

Cambio di scena: eravamo tutti quelli dell’università dentro a un centro commerciale, chi seduto a dei tavoli a ripassare per gli esami, chi a fare shopping, chi a chiacchierare e io vagavo tra un gruppetto e l’altro salutando tutti: la Cesca, Espe, Marcolino con una fidanzata al seguito, Marina, Federico, la val con la Kya, etc…etc…..vorrà dire che voglio tornare al campus?
Però Nicko e Cere non c’erano. Misteri dei sogni!

Secondo la val vedevo l’università come un centro commerciale (e già qui…) e che invece di prenderla, la laurea, l’ho comprata.

Appunti

Oggi andiamo per punti:

1. ho passato il colloquio per fare la tutor in Facoltà.
2. la teoria di Basi di Dati mi ucciderà, eppure mi accontenterei di un misero 24 -.-
3. la specialistica è carina, ma anche il corso di eno-gastronomia….studio -lavoro, lavoro-studio. Sono        eternamente indecisa.
4. fa caldo, io odio il caldo e soprattutto dover stduaire col caldo.
5. l’ 8 luglio RadunoLot a Genova, tra i tanti ci saranno mammina e papino che non vedo da tipo un anno, non      vedo l’ora *_*
6. che palle!

A week in Paris

Per chi non lo sapesse questa settimana sono stata a Parigi, in un viaggio-studio con l’Università.

Partenza: martedi 2 maggio alle 5.30 da Piazza Principe.
Mezzo di trasporto: pullman -.-° (io odio il pullman!!!)
Compagno di sedile: Teo, amore mio *_*
Tralascio il racconto del viaggio perchè non è che sia molto interessante. Arrivati la sera, prima di cena, ci siamo sistemati nelle stanze. La nostra (mia e del mio trottolino amoroso dudu dadadà) era al primo piamo, vista cimitero di Montmartre; la vista era talmente dettagliata che aprendo la finestra ti ritrovavi in una tomba…meno male che la nostra finestra era sigillata e non si apriva manco col piede di porco (e non vi dico l’odore di morto dopo una settimana).
Dopo un’ "ottima" cena, siamo andati a fare un giretto sui Champs Elysées, con vista dell’Arco di Trionfo.

Mercoledì 3 maggio
Sveglia all’alba, colazione abbondante (2 croissant, un toast burro-marmellata, succo d’arancia e té al limone), giretto per Montmartre con relativi ritratti da parte di due sedicenti artisti (poteva andarci peggio u.u°), visitina al Sacre Coeur e ai giardini lì vicini, shopping in varie FNAC (non potevo mica esimermi dal comprare qualche manga!), pranzo al Quick, giretto girovagoso per i Jardins du Luxemburg, visitina a l’ Ile Saint Louis (il quartiere più costoso di tutta Parigi, dove io voglio assolutamente vivere) e ricerca dell’abitazione temporanea di Baudelaire (non hanno messo nessuna targhetta, catifi!), salutino al Gobbo di NotreDame e, per finire, un saltino nel Quartier Latin alla scoperta di fumetterie e negozi da nerd.
Dopo cena visita ad alcune piazze, tra cui (credo!) Place Vendome e il Trocadero, dove abbiamo guardato la Tour Eiffel sbrilluccinate.

Giovedi 4 maggio : EURODISNEYLAND
Bello, bello, bello e ancora più bello! Mi avevano avvertito che, una volta cresciuta, l’avrei trovato deludente, ma non è stato affatto così.
Solo per citare alcune attrazioni fatte: il Castello della Bella Addormentata, il Drago del castello, la Giostra dei Cavalli, le Tazze, il Labirinto di Alice, Il Paese delle Favole, Pirates of the Caribbeans, la casa dei Robinsons, varie grotte piratesche, la casa stregata, le montagne russe, un coso volante in cui a metà ho urlato " Cazzo, ma io soffro di vertigini!!!", lo Stars Tour, il musical del re Leone e il gioco di Buzz Lightlear (o come si scrive é.è)…credo di aver dimenticato qualcosa, ma boh, non mi viene in mente.
Cosa ho comprato ? Ottima domanda: il peluche di Minnie che desideravo da bambina e una tazza sempre di Minnie.
Ah! Ho anche fatto al foto con Paperinaaaaaa (*_*) e una disperata e traumatizzata davanti al palco con la casa di Winnie Pooh (bleragh!)
Dopo cena giretto sul Bateau Mouche, con passaggio sotto al ponte degli innamorati. Dice la leggenda che se la prima volta che due innamorati passano sotto quel punto, chiudono gli occhi, esprimono un desiderio e si baciano, quel desiderio si avvererà.
Cosa ho deisderato io ? Eeeeeeh, segreto!

Venerdi 5 maggio
Gita fuori porta: visita alla casa di un Dottore amico degli Impressionisti e  a quella di VanGogh (c’era solo una stanza! E dei cartelli che, una volta finito di leggerli tutti, avevano la scritta " Si prega di pagare prima di leggere i cartelli"…noi li abbiamo letti e non abbiamo pagato *_*). Visita al giardino del castello di quel paese (all’interno c’era museo su Impressionisti, ma l’abbiamo saggiamente evitato) e, infine, visita ottima al Museo dell’Assenzio.
Chiaramente non potevo non comprare un bottiglino di estratto d’assenzio e un bicchierino per assenzio (quant’è bellinooo).
Nel pomeriggio visita alla casa di Monet e al suo giardino in stile giapponese, quello delle ninfee per capirci.
Dopo cena, giretto con l’amore mio pacioccoso, Pill e Kurai per il Quartier Latin ( a dire il vero, forse, mi sono confusa e questo giretto era giovedi e il Bateau venerdi O.o) .

Sabato 6 maggio
Seconda gita fuori porta: il castello di Chantilly (bello, bello bello, castelloso, ecco!).
Oltre alla veloce visita al castello, c’è stata una graziosa, quanto insulsa gitarella in barca sul fiume intorno al castello, la piacevole scoperta dei Wallabe ( o come si scrive), mini canguri che saltavano solo quando io e Pill richiamavamo la loro attenzione…saltellando come due sceme ….la dignità vola via, come la mareaaaaaa…..e, infine, la buona crema Chantilly (e che non mangi la crema Chantilly al castello di Chantilly ? ).
Nel pomeriggio, ammutinamento di alcuni di noi che hanno preso taxi+treno per tornare a Parigi piuttosto che visitare un’abbazia sconosciuta.
Dopo cena direi alberghino a guardare Smallville5 (c’era James/Spike/UomoMeteora come chiamo io il suo personaggio) e a fare le valigine.

Domenica 7 maggio
Al mattino, dopo la solita ottima ed abbondante colazione, visita col mio scimmiottino al Louvre (veramente, vista una certa foto, la scimmietta sarei io) che la prima domenica del mese i musei sono gratis.
Dopo un veloce pranzino al Quick, una passeggiata tra i grattacieli dell’esplanade della Defénse, con vista sul centro commerciale più grande d’ Europa (o uno die più gradi). In programma c’era anche una visita al mueso del cinema, ma nella notte me l’hanno spostato dall’altra parte della città e così nisba, me tanto triste! Per approfittare del tempo, abbiamo fatto un gioioso giretto per Trocadero + Giardini + roba varia, alal ricerca di una stazione della metro perchè quelle parigine sono malamente segnate, ecco!
La cena della sera meriterebbe un post a sè stante, se ne ho voglia lo farò, altrimenti resterete con la curisoità (me perfida).

Lunedì 8 maggio
Rientro a casina, dopo un viaggio in pullman (questa volta ho dovuto farlo fermare per fare la pipì é.è ) lunghissimo.

Aggiornamenti seducenti

Intanto, vorrei annunciare che con il prnazo a base di riso integralee minestra di oggi, la mia dieta è ufficialmente terminata ( almeno pe run pochino ). Da questo momento, dato che ho raggiunto il peso a cui volevo arrivare, mi darò ad una dieta basata su un sano e naturale regime alimentare. Mai più gelati, patatine e schifezze di vario tipo! Arriverò a 50kg prima o poi !

A parte questo, probabilmente non avrò mai più bisogno di preoccuparmi della mia linea perchè a breve MORIRO’ di INFARTO. E’ tutta la mattina che il mio povero, piccolo, tenero e delicato corpicino è scosso da tremiti convulsi e senso di nausea. ( O forse è perchè ho mangiato i biscotti ? )
Comunque, se già sono agitata adesso, come posso pretendere di sopravvivere all’esame di Istituzioni di Storia dell’ Arte ? Ma non cpaisco, solitamente questo è il gioioso effetto che mi fa l’assunzione di due o tre caffè nell’arco della stessa giornata, ma oggi ancora non ne ho bevuto neppure uno! Io soffro !!!

Listening: Genova Blues – De André & Baccini

Bad Day

Pessima giornata.
Ho passato la mattinata tra un ufficio dell’Università e l’altro, tra usceri gentili e segretarie antipatiche con zero voglia di lavorare. Ho dovuto "litigare" con una responsabile del Settore Mobilità Internazionale perchè non voleva farmi il modulo attestante che l’ Università di Genova si impegnava a darmi 361.50 euro al mese. Continuava a sostenere che era inutile, che la banca mi avrebbe dato lo stesso i soldi una volta aperto il conto, che non dovevo preoccuparmi.  Alchè, io, dopo averle inutilmente fatto capire che era la seconda volta nella stessa mattinata che facevo la coda per quel modulo sono sbottata con un poco gentile: " Mi scusi, ma secondo lei, se davvero non serve a nulla, perchè c’è il modulo da compilare ? Tanto più che io rientro nella quarta fascia e quei soldinon solo mi spettano, ma MI SERVONO! ", lanciandole un’ occhiataccia tremenda.
Complice anche l’ infinita fila di studenti che attendevano il loro turno sono riuscita a farmi dare il foglio e compilarlo.
Se non ho rischiato una crisi isterica questa mattina poco c’ è mancato. No, ma io sono una persona Tranquillissima.
E il caldo atroce di questi giorni NON aiuta. Ho rischiato di svenire almeno tre volte nell’ arco di quattro ore e ho dovuto sacrificare un giorno di dieta bevendo mezzo litro di the freddo zuccherato, altrimenti non ci arrivavo a casa viva.
E a casa dovrei studiare, ma qualsiasi cosa mi distrae e continuo a cazzeggiare svogliata. Ho un mal di testa micidiale, non vedo l’ora sia giovedi.

L’ unica nota positiva della giornata è questo fantastico sito, che probabilmente tutti i fans già conosceranno, in cui si trovano i due migliori Trailers della storia dei Trailers. Anche se in Giapponese ho bisogno di quel film. Chi mi vuole così bene da regalarmelo ?

Biblioteche

Stamattina sveglia alle 6.00.
Mi lavo, mi vesto e alle sette meno un quarto sono fuori casa per ritrovarmi, alle 7.30 precise precise, in coda allo sportello dei prelievi del Galliera.
Il mio "cognatino" A. ed io ci siamo ritrovati seduti vicini vicini, mentre due infermiere dall’aria poco rassicurante ci trafiggevano il braccio. Alle 8.15, comunque, ero già fuori dall’ambulatorio, sorretta dalla mia mamie, gioiosamente preoccupata che io non svenissi ( e l’italiano in questa frase si è suicidato ).
Dopo una veloce colazione a base di the freddo e brioche alla marmellata, sono corsa all’ex-Convitto Colombo per seguire tre ore di lezione di francese. 
Incredibile, ma vero mi sono divertita. Su 14 persone ero l’unica a parlare francese ( e quindi che ci stavo a fare li ? )  quindi Didier, l’amorevole e fascinoso professore, mi ha fatto conversare tantissimo. Mi chiedeva sempre tutto, faceva risponder eme se glia ltri non sapevano, mi faceva spiegare IN FRANCESE (*_*) alcuni piccoli dettagli grammaticali.
Sono la migliore!!!!! ( si, lo so, sonoa nche antipatica).
Comunque, dopo queste tre entusiasmanti ore ( entusiasmanti picchè me medesima stessa è intervenuta durante tutta la lezione. Non mi era mai capitato prima ) sono corsa in Piazza Dante a fare altri esami e, finalmente, alle 13.00 ho potuto mettere qualche cosa sotto i denti.
Appurato che le mie condizioni di salute non sono più preoccupanti del solito ( e solo perchè non hanno esaminato le condizioni di salute mentale ) mi sono incamminata in quella che è la via di Genova che più mi piace, Via Garibaldi.  Peccato non essere riuscita a godermela. Ho incontrato più persone in 200 metri che in tutta la settimana, tra cui la mia cuginona Gigia che si è scusata tantissimo per essersi dimenticata del mio compleanno ( pessima ^_* ) e mi ha praticamente supplicato di non partire….quant’è dolce!
Tra una corsa e l’altra sono anche riuscita a mandare sms al mio Amour ( quelli sono immancabili *_* ), dopodichè ho cercato di capire il funzionamento della Biblioteca di Giurisprudenza.  Entro tutta gioiosa nell’edificio quando, dopo numerosi tentativi di farmi dare un’informazione, scopro che devo andare al DISU, un qualche cosa di ignoto che si trova poco più avanti. Cercando di non sbuffare troppo trovo il luogo, ma vengo intercettata e bloccata da un anziano portiere che mi chiede in quale sezione dovessi andare. Ovviamente, le tizie che mi avevano spedito lì si erano dimenticate di dirmelo, e siccome il palazzo è composto da otto piani…ecco, girarseli tutti non era proprio l’ideale. Ma, soprattutto, il prestito libri chiudeva a mezzogiorno ( oltre al fatto che c’era un’altra parte di questo DISU in un altro palazzo ancora ).
Alla fine, maledicendo l’ Università di Genova, mi sono diretta a prendere il trenino che mi ha riportato a casuccia a riposare e coccolare il braccio bucherellato.
Domattina mi tocca andare alla Biblioteca di Scienze della Comunicazione a Savona ( che poi è dove studio io ) alla ricerca di questo introvabile libro. Sociologia, ma quanto mi costi…e solo per tre miseri, inutili crediti!

Stasera Bologna – Milano…impegnatevi tutti a sperare che il Bologna vinca, poi vi farò un regalo se porterete fortuna

Listening: Broken – Seether feat Amy Lee

Casina casetta casettina

E’ già la terza volta che ricomincio questo post, spero almeno venga fuori qualcosa di interessante.

I sedili in pelle della macchina di mio zio sono la cosa più scomoda che abbia mai sperimentato. Oggi, infatti, io e i miei abbiamo avuto la malaugurata idea di andare in macchina con lui fino a Gavi, per mostrargli la casa nuova e chiedergli di farci il progettino *.*
Già mio zio non guida proprio piano, già la strada è tutta curve, aggiungendo i sedili scivolosi…il viaggio è stato proprio un amore!!! Ad ogni curva mi ritrovavo in braccio a mio nonna e dubito che questo le abbia fatto bene. Il momento più bello è stato quando, in un tratto in discesa, mia madre è scivolata mai tanto da finire seduta per terra, la nonna non la smetteva più di ridere e io non ero, di certo, da meno: sembrava Fantozzi. Hihihi.
La casa, anche se mal ridotta dallo scarso utilizzo negli ultimi 50 anni, è stupenda. I miei mi hanno praticamente promesso che, in assenza di altre soluzioni e nell’impossibilità di fare il soppalco, lasceranno la camera a me e loro dormiranno in slaotto su qualche divano letto. Avrò una camera tutta mia, con un bellisimo e comodissimo fouton ( e se non me lo prendono faccio una strage ).
Perfino il paese ( o cittadina ) mi è sembrata più bella del solito. Non la zona da cui ho sempre voluto fuggire, ma un posto tranquillo, rilassante, fresco e pieno di luoghi carini. Tutto nell’ ottica di un soggiorno senza nonna paterna e genitori, di un’allegra compagnia di amici e di almeno una macchina per spostarsi tra le colline.
Non vedo l’ora di portarci il mio Amour ( *_* )…sperando di metterla un minimo a posto prima di settembre.

In due giorni due splendidosi esami che mi hanno portato la media a 28 ( ed era l’ora direte voi ) precisa precisa.

30 e Lode
di Sistemi Operativi

e adesso mi metto a studiare Arte intensamente, così da raccattare un altro optimo giovo e maximo voto.

Listening: Strano il mio destino – Giorgia